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Il presidente Trump ha lanciato una nuova ondata di tensione in Europa, minacciando tariffe del 10% su tutti i beni esportati dagli otto paesi che hanno partecipato all'esercitazione militare in Groenlandia. Il leader americano ha scritto sul suo sito web: «Abbiamo sovvenzionato la Danimarca, tutti i Paesi dell'Unione europea e altri ancora per molti anni, non applicando loro dazi doganali o altre forme di remunerazione. Ora, dopo secoli, è giunto il momento che la Danimarca restituisca il favore: è in gioco la pace mondiale! La Cina e la Russia vogliono la Groenlandia e la Danimarca non può fare nulla per impedirlo: ha soltanto due slitte trainate dai cani, una aggiunta di recente. Solo gli Stati Uniti d'America, sotto la guida del presidente Donald J. Trump, possono partecipare a questo gioco, e con grande successo! Nessuno toccherà questo territorio sacro», poiché è in gioco la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo intero.
Il messaggio di Trump stabilisce un nuovo record di astio nei confronti degli alleati. Invece di cercare una soluzione per migliorare la sicurezza nell'Artico, il leader americano ha deciso di ricorrere a tariffe doganali come mezzo di pressione. Questa scelta è stata giudicata inaccettabile anche dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha scritto su Twitter: «Le minacce tariffarie sono inaccettabili e sono fuori contesto. Gli europei risponderanno in modo unito e coordinato se dovessero essere confermate».
Il premier britannico Keir Starmer ha anche condannato la decisione di Trump, dichiarando che «applicare dazi agli alleati per perseguire la sicurezza collettiva degli alleati della Nato è completamente sbagliato». La Svezia, inoltre, si è assicurata di non lasciarsi intimidire dai toni aggressivi del presidente americano.
Il messaggio di Trump stabilisce un nuovo record di astio nei confronti degli alleati. Invece di cercare una soluzione per migliorare la sicurezza nell'Artico, il leader americano ha deciso di ricorrere a tariffe doganali come mezzo di pressione. Questa scelta è stata giudicata inaccettabile anche dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha scritto su Twitter: «Le minacce tariffarie sono inaccettabili e sono fuori contesto. Gli europei risponderanno in modo unito e coordinato se dovessero essere confermate».
Il premier britannico Keir Starmer ha anche condannato la decisione di Trump, dichiarando che «applicare dazi agli alleati per perseguire la sicurezza collettiva degli alleati della Nato è completamente sbagliato». La Svezia, inoltre, si è assicurata di non lasciarsi intimidire dai toni aggressivi del presidente americano.