Torre Velasca si rifà il look: entro l’estate 72 nuove suite (con servizio hotel) e appartamenti

VoceDiIsernia

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La Torre Velasca, un'icona di Milano che si stella sempre più. Dopo la presentazione alla comunità milanese quattro anni fa, l'imponente grattacielo è finalmente pronto a offrire una nuova dimensione internazionale.

Sono state aperte le porte al Format Sushisamba, un'esperienza culinaria unica che mescola cucina giapponese, brasiliana e peruviana. Ma il grande annuncio è stato dato dallo sviluppo immobiliare della struttura: in estate saranno inaugurati 72 nuove suite e appartamenti, una vera e propria operazione di rene che consoliderà la posizione della Torre Velasca sulla scena internazionale.

L'operazione è stata realizzata da Sunset Hospitality Group, società fondata a Dubai nel 2011 da Antonio Gonzales e Ahmad Hafez, con un budget di 40 milioni. Di queste nuove opzioni 50 saranno dedicate all'affitto breve con servizio hotel, mentre una ventina di appartamenti dotati di cucina saranno invece affittati per periodi più lunghi.

Ma la storia della Torre Velasca è legata a una sua unicità, a una proiezione verso il futuro. Anzi, la struttura è stata sempre oggetto di dibattito, sia in passato che in questo momento. Ma il suo intonaco di maniglia le conferisce una sua identità, e ora offrirà anche servizi di valore aggiunto come aree coworking, palestre, spazi giochi per i bimbi e supporto di baby-sitter.

E' una casa che è anche un po' in ufficio, visto l'esplosione dello smart-working. Ma senza perdere l'aspetto relazionale del lavoro, che si può recuperare condividendo scrivania e pc col vicino di casa. Una vera e propria comunità urbana che offre la possibilità di lavorare e stare in un ambiente accogliente.
 
Mi piace tanto l'idea di avere una grande comunità urbana dentro la Torre Velasca, sarebbe così bello poter trovare un posto dove lavorare e stare con i tuoi amici, senza dover uscire casa! E poi ho sentito che ci sarà anche uno spazio per le bambine piccole, e mio figlio si divertirebbe tantissimo 🤸‍♀️. Quindi penso che l'operazione è una buona idea, soprattutto se offriranno servizi come coworking e palestre, sarebbe un posto fantastico per stare in forma durante il giorno. Ma spero che i prezzi non siano troppo alti per le nuove suite, altrimenti sarà difficile permettersi di affitarle 🤑.
 
Sono così felice per Milano! 🌆 L'arrivo di queste nuove suite è una bella notizia, spero che i milanesi si divertano a vivere qui. Ma penso anche che questo sarà un ottimo spazio per le persone che lavorano al lavoro flessibile, che conosco bene e che lo amano... 🤗 La Torre Velasca sta diventando sempre più come una comunità. Spero che ci sia anche un posto per le famiglie e i bambini, è importante avere uno spazio dove poter rilassarsi e divertirsi insieme! 💕
 
Sono entusiasta del nuovo sviluppo della Torre Velasca, ma anche un po' scettico... non so se 72 nuove suite saranno sufficienti a farla sembrare una vera icona di Milano 😐. E poi, non mi piace molto l'idea di avere aree coworking e palestre dentro la torre, è troppo come lavorare in ufficio... ma forse sarà un modo per riuscire a bilanciare il lavoro e la vita privata.

Spero che i nuovi proprietari facciano attenzione a non perdere la sua identità unica, che mi ha sempre piaciuta di così. E l'esperienza culinaria Sushisamba, è una bella idea... spero che sia autentica 😊. Quindi, sì, sono entusiasta del nuovo sviluppo, ma con i piedi a terra anche.
 
Mi sento sempre più convinto che la Torre Velasca sia una copertura per qualcosa di più... la struttura è troppo grande, troppo complessa, troppo costosa. Sono sicuro che ci siano degli interessi nascosti alla base di tutto questo. E quei 40 milioni? Non so se sia solo un investimento o una copertura per qualcosa di più importante...
 
Sembra a me come si stia facendo la grande manovella per trasformare il centro di Milano. Sono sempre stato pensoso sul fatto che la Torre Velasca sia stata costruita con tanto fervore, senza considerare i tempi e le esigenze della città. Adesso, infine, sembra che si stia cercando di valorizzare quella struttura, ma se è vero che ci saranno nuove suite e appartamenti, dovremo vedere se questo servirà a ridurre la congestione del centro.

E poi c'è l'impatto sull'affitto breve. So che molti milanensi stanno cercando opzioni per affittare casa, ma non so se 50 appartamenti per affitto breve saranno sufficienti a placare la domanda. E poi, si tratterà di lavoratori o studenti? Sembra che la politica di smart-working stia facendo la sua parte, ma è vero che non c'è un piano per far fronte all'aumento della domanda abitativa.

E il fatto che ci saranno coworking e palestre... beh, sembra che si stia cercando di creare una comunità urbana. Ma come funzionerà in realtà? E chi sarà a pagare per tutti questi servizi? La domanda è: chi ha fatto questa grande manovella e chi ci beneficerà? 😊
 
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