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Il caso del libro 121 di Tito Livio ci ha messi alla prova. Perché l'autore del grande storico latino decise di pubblicare un testo che avrebbe dovuto rimanere nascosto? Il libro, infatti, è stato pubblicato solo dopo la morte di Augusto, il primo imperatore romano. Ma perché questo dettaglio è così importante?
La risposta sta nel libro precedente, il 120esimo, che trattava delle proscrizioni triumvirali. Si tratta di un vero e proprio tabù per l'imperatore, poiché raccontava la sua parte più oscura come massacratore della classe dirigente senatoria insieme a Marco Antonio e Lepido.
L'autore del libro 120esimo, quindi, non ha potuto ignorare il passato di Augusto. Dovette essere un autore coraggioso per pubblicare un testo che avrebbe dovuto rimanere nascosto. Eppure, perché il libro 121 è stato così pubblicato? Non si tratta di un contenuto che poteva urtare la sensibilità dell'imperatore.
In ogni caso, il fatto che il libro 121 sia stato pubblicato dopo la morte di Augusto ci dice molto sulla natura della sua personità. Era un leader carismatico, ma anche un uomo capace di commettere atroci crimini. La storia di Tito Livio, quindi, non è solo una raccolta di fatti storici, ma anche una riflessione sulla natura umana e sui leader che hanno segnato la nostra storia.
La risposta sta nel libro precedente, il 120esimo, che trattava delle proscrizioni triumvirali. Si tratta di un vero e proprio tabù per l'imperatore, poiché raccontava la sua parte più oscura come massacratore della classe dirigente senatoria insieme a Marco Antonio e Lepido.
L'autore del libro 120esimo, quindi, non ha potuto ignorare il passato di Augusto. Dovette essere un autore coraggioso per pubblicare un testo che avrebbe dovuto rimanere nascosto. Eppure, perché il libro 121 è stato così pubblicato? Non si tratta di un contenuto che poteva urtare la sensibilità dell'imperatore.
In ogni caso, il fatto che il libro 121 sia stato pubblicato dopo la morte di Augusto ci dice molto sulla natura della sua personità. Era un leader carismatico, ma anche un uomo capace di commettere atroci crimini. La storia di Tito Livio, quindi, non è solo una raccolta di fatti storici, ma anche una riflessione sulla natura umana e sui leader che hanno segnato la nostra storia.