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Due casi di compiti finiti sui social sono stati accertati in un test di medicina. L'Università Federico II di Napoli e l'Università degli Studi di Catania.
Il punto è che le foto dei fogli dei quiz che furono postate online, non contengono risposte ai quesiti, ma solo le domande. Questo significa che la semplice esistenza delle foto dei fogli d'esame indipendentemente da cosa c'era scritto sopra autorizza a pensare che ci sia stato più di un furbetto che ha aggirato i controlli e ha fatto largo uso del telefonino durante la prova.
Il ministero ha precisato che le foto potrebbero essere state scattate anche dopo la prova da qualcuno che si è portato i fogli delle domande a casa. Il regolamento imponeva di mettere i quiz in una busta insieme ai fogli di brutta e di consegnarle alla commissione insieme alle risposte alla fine dell'esame.
Per sciogliere anche questo dubbio, basterebbe aprire le buste, ma prima bisogna aspettare che il Cineca finisca di correggere i compiti. Anche solo una volta finita la correzione sarà possibile associare i moduli dei quiz finiti in Rete con i nomi dei candidati incriminati e le loro prove saranno annullate.
La Polizia postale provvederà a identificare gli autori di questi compiti. Il primo appello si saprà il 3 dicembre, mentre gli studenti avranno 48 ore per decidere se accettare il voto o rifiutarlo e ritentare la sorte il 10 dicembre.
Il punto è che le foto dei fogli dei quiz che furono postate online, non contengono risposte ai quesiti, ma solo le domande. Questo significa che la semplice esistenza delle foto dei fogli d'esame indipendentemente da cosa c'era scritto sopra autorizza a pensare che ci sia stato più di un furbetto che ha aggirato i controlli e ha fatto largo uso del telefonino durante la prova.
Il ministero ha precisato che le foto potrebbero essere state scattate anche dopo la prova da qualcuno che si è portato i fogli delle domande a casa. Il regolamento imponeva di mettere i quiz in una busta insieme ai fogli di brutta e di consegnarle alla commissione insieme alle risposte alla fine dell'esame.
Per sciogliere anche questo dubbio, basterebbe aprire le buste, ma prima bisogna aspettare che il Cineca finisca di correggere i compiti. Anche solo una volta finita la correzione sarà possibile associare i moduli dei quiz finiti in Rete con i nomi dei candidati incriminati e le loro prove saranno annullate.
La Polizia postale provvederà a identificare gli autori di questi compiti. Il primo appello si saprà il 3 dicembre, mentre gli studenti avranno 48 ore per decidere se accettare il voto o rifiutarlo e ritentare la sorte il 10 dicembre.