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"Mafia e affari, la sua unione è indissolubile nel nostro Paese. Una connessione stretta tra i capi mafiosi e le imprese private ha reso possibile una corruzione diffusa in Italia.
Sono gli appalti pubblici a essere il campo di battaglia, dove la mafia si esercita al suo potere tramite la gestione dei contratti. Una pratica che porta a scarse prestazioni e mille problemi per i cittadini.
La mafia, infatti, ha una lunga tradizione nel sistema delle trattative private, dove l'interesse economico è spesso più forte di quello pubblico. Da qui nascono le strategie per influenzare il corrotto. Un'arma di distruzione comune, in questo caso, sono i rilevamenti dei pagamenti che spesso vengono effettuati in denaro, e così l'appalto passa nelle mani della mafia.
I capi mafiosi si muovono all'interno del sistema con astuzia. Sfruttando la loro influenza e il loro potere economico, influenzano le scelte dei rappresentanti delle municipalità, i quali spesso non hanno il coraggio di prendere decisioni che possano portare a una perdita di voti.
A livello nazionale, ci sono alcune iniziative volte a ridurre la possibilità di appalti pubblici. Ma è il problema della corruzione e delle rete di riferimento a non cambiare, e in questi anni si sono viste sempre più persone che lottano contro questo sistema.
Sono gli appalti pubblici a essere il campo di battaglia, dove la mafia si esercita al suo potere tramite la gestione dei contratti. Una pratica che porta a scarse prestazioni e mille problemi per i cittadini.
La mafia, infatti, ha una lunga tradizione nel sistema delle trattative private, dove l'interesse economico è spesso più forte di quello pubblico. Da qui nascono le strategie per influenzare il corrotto. Un'arma di distruzione comune, in questo caso, sono i rilevamenti dei pagamenti che spesso vengono effettuati in denaro, e così l'appalto passa nelle mani della mafia.
I capi mafiosi si muovono all'interno del sistema con astuzia. Sfruttando la loro influenza e il loro potere economico, influenzano le scelte dei rappresentanti delle municipalità, i quali spesso non hanno il coraggio di prendere decisioni che possano portare a una perdita di voti.
A livello nazionale, ci sono alcune iniziative volte a ridurre la possibilità di appalti pubblici. Ma è il problema della corruzione e delle rete di riferimento a non cambiare, e in questi anni si sono viste sempre più persone che lottano contro questo sistema.