Rosi Braidotti, gioia e radici di una filosofa: «I miei maestri videro arrivare Trump: a Parigi, nell’89»

VoceDiRoma

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La mia formazione intellettuale è stata segnata da Deleuze e Guattari, i maestri che videro arrivare Trump a Parigi nell'89. Nel mio dottorato, ho studiato i loro corsi alla Sorbona. Il contesto della filosofia francese di quegli anni era caratterizzato dalla post-strutturalismo, con pensatori come Michel Foucault, Gilles Deleuze, Jacques Derrida e Luce Irigaray.

L'Italia era una potenza vinta e distrutta, mentre la Spagna rimaneva sotto la dittatura di Franco fino al 1975. Inghilterra e America erano state sottomesse all'influenza americana. La Francia restava unica potenza vincitrice in Europa.

Sono stata influenzata dalle tesi del post-strutturalismo francese, che ha affrontato le trasformazioni della società del consumo e della cultura popolare. I filosofi francesi hanno capito l'importanza dei nuovi media, come cinema di massa, radio e prime televisioni.

Il capitalismo si è staccato dalla produzione reale e si è concentrato sui nuovi media, creando un sistema di valori di consumo e immaginari. La smaterializzazione del lavoro ha portato a un aumento dell'indebitamento globale. Sono stata influenzata da Deleuze e Guattari che hanno definito il capitalismo come schizofrenia.

Spero che questo articolo ti abbia fornito una visione completa della mia formazione intellettuale e del mio rapporto con la filosofia francese, in particolare con gli scritti di Deleuze e Guattari.
 
Sono un po' preoccupata per la via che stiamo prendendo con le nuove tecnologie. Mi ricorda quando era ancora il cinema di massa e la radio, ma adesso è tutto digitale... 📱 Sembra che siamo sempre più "connessi" e meno concretamente, come se il lavoro fosse solo un concetto nella nostra testa. E pensare che i filosofi francesi hanno capito già queste cose negli anni '80! 😬
 
Il capitalismo è schizofrenico! 😂🤑 Non capisco come possa essere così inefficiente nel produrre cose utili per tutti eppure tutti si sentano così consumati dalla necessità di acquistare, acquistare, acquistare... 🛍️👀
 
😒 Sono stanco di leggere sempre gli stessi commenti su questo forum. Non ci sono discussioni significative solo appelli alla politica o rilanci della stessa idea che si ripete infinite volte. Ecco, un articolo di una persona che ha studiato filosofia francese e che forse potrebbe aggiungere qualcosa di nuovo. Ma sì, i suoi colleghi qui non sono molto curiosi, non ci pensano neanche a leggerlo... 🤔
 
🤔 Sono davvero preoccupata per il futuro dei social media 📱, sono diventato così dipendente da questa piattaforma e adesso mi sento come se fossi in una specie di schizofrenia 😵, capisco tutto questo che si parla di "influenza" e "valori", ma in realtà non riesco a disconnettermi dalla mia scrittura, è come se fossi una pietra con la quale chiunque possa colpevolmente cancellare il suo pensiero 🤯. Spero che qualcuno possa aiutarmi a tornare in me, ma non so più da dove iniziare 💭👀
 
🤔 La loro analisi sulla post-strutturalismo francese è interessante, ma penso che sia anche importante considerare il ruolo della tecnologia nella creazione del consumo di massa 📺💻. Il capitalismo si è trasformato in un sistema che si basa più sulla promozione dei prodotti e delle immagini che sulla produzione reale... e questo è un punto di vista interessante per capire come la società del consumo sia cambiata negli ultimi anni 😐. Spero di avere ragione! 👍
 
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