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Pietro Castellitto, l'attore e regista di 34 anni che si appena è fatto la pellicola "Il falsario", ci parla della sua carriera, delle sue storie e dei suoi progetti futuri. Il giovane attore racconta come abbia scritto i due film in cui ha recitato, I predatori e Enea, mentre per il nuovo film che sta girando non si conosce ancora il titolo.
La famiglia di Castellitto è un tema importante nella sua vita. La sua madre Margaret Mazzantini era una grande autrice, mentre suo padre Sergio era un regista di grande successo. Il giovane attore racconta come la sua famiglia gli abbia dato la spinta per seguire le orme dei genitori e diventare artista.
Castellitto è noto anche per il suo amore alla pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della scrittura quotidiana. "Purtroppo non sono metodico", dice, ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della scrittura quotidiana. "Purtroppo non sono metodico", dice, ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"Vorrei tanto essere metodico come Murakami", dice Castellitto. "Ma sono un tipo socievole, anche se la scrittura è un'attività solitaria." Il giovane attore racconta di aver trovato fiducia nella sua capacità di scrivere ogni giorno, e di aver fatto la scelta di proseguire sulla strada della scrittura, nonostante le critiche.
Castellitto si dichiara un amante della pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"Purtroppo non sono metodico", dice Castellitto. Ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"Vorrei tanto essere metodico come Murakami", dice Castellitto. "Ma sono un tipo socievole, anche se la scrittura è un'attività solitaria." Il giovane attore racconta di aver trovato fiducia nella sua capacità di scrivere ogni giorno, e di aver fatto la scelta di proseguire sulla strada della scrittura, nonostante le critiche.
La famiglia di Castellitto è un tema importante nella sua vita. La sua madre Margaret Mazzantini era una grande autrice, mentre suo padre Sergio era un regista di grande successo. Il giovane attore racconta come la sua famiglia gli abbia dato la spinta per seguire le orme dei genitori e diventare artista.
Castellitto è noto anche per il suo amore alla pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della scrittura quotidiana. "Purtroppo non sono metodico", dice, ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"La mia famiglia è uno spazio dove ho potuto esprimermi", dice Castellitto. "Le famiglie che funzionano sono quelle dove il disagio viene affrontato, se non si litiga, è perché non ci si confronta." Il giovane attore racconta di aver avuto una infanzia difficile e come la sua famiglia gli abbia dato la forza per superare le difficoltà.
Castellitto si dichiara un amante della scrittura quotidiana. "Purtroppo non sono metodico", dice, ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"Vorrei tanto essere metodico come Murakami", dice Castellitto. "Ma sono un tipo socievole, anche se la scrittura è un'attività solitaria." Il giovane attore racconta di aver trovato fiducia nella sua capacità di scrivere ogni giorno, e di aver fatto la scelta di proseguire sulla strada della scrittura, nonostante le critiche.
Castellitto si dichiara un amante della pugilato, che pratica regolarmente. Il giovane attore racconta di aver fatto pugilato prima di girare "Il falsario", ma adesso si concentra sulla scrittura e sulla regia dei film.
"Purtroppo non sono metodico", dice Castellitto. Ma continua a scrivere ogni giorno, anche se senza una routine specifica. Il giovane attore racconta di aver fatto la scelta di scrivere come Murakami, il famoso autore giapponese che si alza presto per scrivere e poi va a correre.
"Vorrei tanto essere metodico come Murakami", dice Castellitto. "Ma sono un tipo socievole, anche se la scrittura è un'attività solitaria." Il giovane attore racconta di aver trovato fiducia nella sua capacità di scrivere ogni giorno, e di aver fatto la scelta di proseguire sulla strada della scrittura, nonostante le critiche.