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Il Consiglio dei ministri ha appena approvato un pacchetto di misure sicurezza che punta a rafforzare la protezione degli spazi pubblici e a prevenire il disagio giovanile. Il progetto è stato presentato dal Ministro dell'interno Matteo Piantedosi, insieme ad altri ministri.
Il decreto legge introduce una serie di novità che riguardano le armi e i strumenti atti a offendere. Viene vietato il porto senza giustificato motivo di questi oggetti, inclusi coltelli con lama affilata o appuntita superiore a otto centimetri. Le sanzioni per il reato sono aumentate, passando dalla contravvenzione all'art. 604 del codice penale alla reclusione fino a tre anni.
Inoltre, è stata introdotta la possibilità di arrestare in flagranza persone che utilizzano mezzi atti ad offendere o che lanciano petardi o strumenti per l'emissione di fumo. Il prefetto può anche individuare zone urbane colpite da gravi e ripetuti episodi di criminalità e allontanare dei soggetti denunciati per specifici delitti.
Il disegno di legge prevede anche una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 1.000 euro per chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore autore di reati legati al porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere.
La Croce Rossa Italiana viene autorizzata a partecipare alle operazioni umanitarie urgenti legate al nuovo Patto europeo sulla migrazione. Inoltre, sono previste procedure assunzionali per garantire l'operatività delle nuove misure, con la semplificazione delle procedure di accesso ai ruoli della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri.
Il testo del disegno di legge introduce anche una specifica disposizione finalizzata al contrastare l'occupazione arbitraria di immobili. Le forze di polizia, previa autorizzazione del pubblico ministero, possono intervenire con maggiore tempestività per lo sgombero e la restituzione dell'immobile.
Infine, il testo prevede una circostanza aggravante per i delitti contro la vita, l'incolumità individuale e la libertà morale commessi ai danni di iscritti all'albo dei giornalisti o direttori di testata.
Il decreto legge introduce una serie di novità che riguardano le armi e i strumenti atti a offendere. Viene vietato il porto senza giustificato motivo di questi oggetti, inclusi coltelli con lama affilata o appuntita superiore a otto centimetri. Le sanzioni per il reato sono aumentate, passando dalla contravvenzione all'art. 604 del codice penale alla reclusione fino a tre anni.
Inoltre, è stata introdotta la possibilità di arrestare in flagranza persone che utilizzano mezzi atti ad offendere o che lanciano petardi o strumenti per l'emissione di fumo. Il prefetto può anche individuare zone urbane colpite da gravi e ripetuti episodi di criminalità e allontanare dei soggetti denunciati per specifici delitti.
Il disegno di legge prevede anche una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 1.000 euro per chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore autore di reati legati al porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere.
La Croce Rossa Italiana viene autorizzata a partecipare alle operazioni umanitarie urgenti legate al nuovo Patto europeo sulla migrazione. Inoltre, sono previste procedure assunzionali per garantire l'operatività delle nuove misure, con la semplificazione delle procedure di accesso ai ruoli della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri.
Il testo del disegno di legge introduce anche una specifica disposizione finalizzata al contrastare l'occupazione arbitraria di immobili. Le forze di polizia, previa autorizzazione del pubblico ministero, possono intervenire con maggiore tempestività per lo sgombero e la restituzione dell'immobile.
Infine, il testo prevede una circostanza aggravante per i delitti contro la vita, l'incolumità individuale e la libertà morale commessi ai danni di iscritti all'albo dei giornalisti o direttori di testata.