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Il regista inglese Christopher Nolan si appresta a lanciare l'ennesimo colpo di scena con la sua prossima opera, Odissea. Per noi italiani, è un film che ci promette già di essere un vero e proprio capolavoro, grazie alla miscela perfetta di contaminazioni culturali e riletture dei miti classici.
Il trailer promete Batman nei panni di Agamennone o Agamennone nei panni di Batman. È un'idea geniale che ci fa pensare a come Nolan possa reinventare i personaggi più famosi della letteratura greca. E anche la scelta dell'attrice Lupita Nyong'o per il ruolo di Elena di Troia è stata annunciata, e ci aspettiamo con ansia di vedere come il regista deciderà di interpretarla.
Ma cosa ci aspetta nel film? Non siamo sicuri, ma sappiamo che Nolan non esita mai a sfidare le convenzioni. E così, ci chiediamoci se dobbiamo attendere la sua nuova opera per vedere come lo scrittore italiano Omero descrive Elena «dalle bianche braccia» e con la lunga chioma, oppure se si continua a rappresentarla sempre come una donna bionda. E cosa succederà al ruolo di Elena di Troia nel film?
Un'altra domanda è: perché il regista non sceglie un'attrice più "tradizionale" per il ruolo? Sydney Sweeney, che potrebbe essere stata la scelta migliore in assoluto. Ma forse Nolan vuole dire qualcosa con questa scelta? E cosa ci aspetta se sceglierà un'interpretazione differente da quella tradizionale?
La cultura woke sta cambiando pelle e anima a chiunque, anche ai personaggi dei miti classici. E così, siamo arrivati al punto di non ritorno di questo tipo di rappresentazioni. Ma il regista inglese, come sempre, sembra voler andare in una direzione diversa.
E adesso, ci chiediamo: cosa succederà se, al posto di un' Enea nero, sceglieranno un Tarzan nero? È un cambio di tono che ci lascia perplessi e ci fa pensare a come la storia possa cambiare.
Il trailer promete Batman nei panni di Agamennone o Agamennone nei panni di Batman. È un'idea geniale che ci fa pensare a come Nolan possa reinventare i personaggi più famosi della letteratura greca. E anche la scelta dell'attrice Lupita Nyong'o per il ruolo di Elena di Troia è stata annunciata, e ci aspettiamo con ansia di vedere come il regista deciderà di interpretarla.
Ma cosa ci aspetta nel film? Non siamo sicuri, ma sappiamo che Nolan non esita mai a sfidare le convenzioni. E così, ci chiediamoci se dobbiamo attendere la sua nuova opera per vedere come lo scrittore italiano Omero descrive Elena «dalle bianche braccia» e con la lunga chioma, oppure se si continua a rappresentarla sempre come una donna bionda. E cosa succederà al ruolo di Elena di Troia nel film?
Un'altra domanda è: perché il regista non sceglie un'attrice più "tradizionale" per il ruolo? Sydney Sweeney, che potrebbe essere stata la scelta migliore in assoluto. Ma forse Nolan vuole dire qualcosa con questa scelta? E cosa ci aspetta se sceglierà un'interpretazione differente da quella tradizionale?
La cultura woke sta cambiando pelle e anima a chiunque, anche ai personaggi dei miti classici. E così, siamo arrivati al punto di non ritorno di questo tipo di rappresentazioni. Ma il regista inglese, come sempre, sembra voler andare in una direzione diversa.
E adesso, ci chiediamo: cosa succederà se, al posto di un' Enea nero, sceglieranno un Tarzan nero? È un cambio di tono che ci lascia perplessi e ci fa pensare a come la storia possa cambiare.