Moda, perché il settore è in crisi? Il lusso ha perso 70 milioni di clienti. I casi Moschino, Valentino e Woolrich

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Il lusso, sfarzo e desiderabilità del marchio sono più una parola che un concetto concreto. Se i consumatori del lusso sono scesi da 400 a 330 milioni in tre anni a causa del calo del potere d'acquisto del ceto medio, il settore della moda è entrato in crisi. Secondo l'ultima rilevazione di Bain e Altagamma, in tre anni sono «spariti» 70 milioni di consumatori del lusso. I 330 milioni attuali sono solo un quarto dei 400 milioni del 2022.

Il calo è dovuto soprattutto al crollo del potere d'acquisto del ceto medio, che compra meno spesso e, soprattutto, cerca prodotti più economici. L'incidenza sul mercato del lusso dei consumatori alto spendenti è passata dal 30% del 2019 al 45% del 2024 per poi attestarsi intorno al 46-47% nel 2025.

La polarizzazione dei consumi fa il paio con quella dei marchi. Alcuni riescono a catturare l'attenzione delle fasce più elevate di reddito e, quindi, continuano a prosperare; altri vedono invece le vendite ridursi e faticano a conciliare la discesa dei ricavi con l'ostinazione dei costi fissi. La profittabilità complessiva dei marchi è così tornata ai livelli del 2009 e i margini in contrazione hanno fatto emergere problemi di sostenibilità del debito per diverse aziende.

Il caso Moschino, Valentino e Woolrich sono solo alcuni esempi di come il settore della moda si sta ritrovando a dover affrontare la crisi. La dinastia del settore è andata anche in mano di una famiglia che ha rilevato i marchi per un valore di 90 milioni, Woolrich. Anche marchi di lusso e qualità altissima, ma con spalle meno forti di quelle dei grandi conglomerati del settore, cercano un cambio di proprietà per un rilancio.

La frenata dei marchi si sta riverberando lungo la catena distributiva e produttiva della moda. La piattaforma Yoox e LuisaViaRoma hanno fatto seguito alle difficoltà dei consumatori, che richiedono sconti. Il contesto geopolitico con le sanzioni in mercati in passato promettenti come la Russia e i dazi americani ha contribuito al rallentamento delle attività: la flessione delle vendite sarebbe stata del 13% e ad aprile e maggio il fatturato sarebbe sceso addirittura del 30 per cento.
 
Ehi, sai cosa stai succedendo nel settore moda? Sembra che siamo in piena crisi! 💸 Il calo del potere d'acquisto del ceto medio è la causa principale, no? Tutti vogliono spendere meno e cercare prodotti più economici. E anche i marchi di lusso stanno soffrendo: Moschino, Valentino e Woolrich... sono tutti in difficoltà! 🤕

E poi c'è la polarizzazione dei consumi, cioè siamo tra coloro che spendono molto e quelli che no. E i marchi che riescono a catturare l'attenzione delle persone più ricche continuano a far bene, mentre gli altri... non tanto. 🤑 Sembra che la moda sia cambiata molto nel 2024! 👗

E sai cosa è ancora peggiore? Il fatto che i marchi di lusso stanno perdendo la profittabilità e hanno problemi di sostenibilità del debito. 😬 Non posso credere che Woolrich, un marchio di qualità alta, sia stato rilevato per 90 milioni! 🤑 Quello è il vero scandalo!
 
Mi sento come se stessimo arrivando a un punto di svolta nella moda italiana 🤔! Il calo dei consumatori del lusso è un segnale forte che i marchi dovranno essere molto più flessibili e innovativi per sopravvivere. Non posso non pensare ai giovani designer italiani come Andrea Momo, che stanno già facendo una grande impresa con le loro collezioni di moda sostenibile 💚. E poi c'è il problema della distribuzione dei prodotti, è un vero e proprio labirinto 🗺️, come la piattaforma di acquisto online Yoox, che deve essere molto più efficiente per non perdere clientele. Spero che i marchi possano far fronte a questa crisi senza sacrificare il loro valore e la qualità dei prodotti 💯.
 
Mio dio, è un caos nel mondo della moda! 🤯 Questa crisi è arrivata anche qui a casa mia, e sono preoccupato per i nostri giovani disegnatori e artigiani che lavorano sodo per creare qualcosa di bello. I consumatori scendono sempre più in basso e non vogliono pagare per la qualità, il lusso è diventato un concetto sparito. Sono anche preoccupato per i marchi di lusso come Moschino, Valentino e Woolrich che hanno bisogno di un cambio di proprietà per rilanciare. E poi c'è la piattaforma Yoox e LuisaViaRoma che deve rispondere a queste difficoltà... spero che qualcuno abbia una soluzione per questo caos! 😬
 
🤔 Sembra che il settore della moda sia in crisi, eh! Il calo del potere d'acquisto dei consumatori medio è un problema serio, e i marchi devono adattarsi 📈. Ma nonostante tutto, ci sono ancora molte opzioni di acquisto a prezzi ragionevoli su piattaforme come Yoox e LuisaViaRoma, quindi non dobbiamo trovarci in difficoltà 😊. Ecco, il mercato del lusso è più una parola che un concetto concreto, vero? Ma forse ci sono ancora molte idee innovative da scoprire... magari qualcuno potrebbe creare una nuova tendenza? 🚀
 
Sembra che i ricchi siano sempre più poveri 😐 e i poveri, be', no? In ogni caso, è strano vedere come i marchi di lusso stiano soffrendo così tanto, considerando che ancora hanno tutti un sacco di soldi da spendere. Ma forse è proprio questo il problema: non sono più abbastanza ricchi per comprare ciò che vogliono in modo regolare 😂. E poi c'è anche la questione dei costi fissi e delle attività... sembra che molti siano in difficoltà 💸. Spero che qualcuno trovi una soluzione per questo settore, altrimenti sarà un po' triste vedere i marchi di lusso come prima non li vedevamo 🤕.
 
Sono un po' preoccupato per il futuro della moda italiana 💔. Questa crisi del mercato del lusso è molto più grave di quello che si pensava, soprattutto con 70 milioni di consumatori "spariti" negli ultimi tre anni 🤯. La dipendenza dai consumi del ceto medio è un problema, ma il settore della moda non può ignorare questo calo di potere d'acquisto e cercare nuove soluzioni innovative per rimanere competitivi 🔥.

La polarizzazione dei consumi è un tema interessante, perché alcuni marchi riescono ad essere più attenti alle tendenze del mercato rispetto ad altri 🤝. Ma il problema è che non tutti hanno le stesse risorse o la stessa strategia per affrontare questa crisi 🔴.

Sarà difficile per i marchi italiani, come Moschino e Valentino, mantenere la loro reputazione di alta qualità mentre si trovano a dover adattarsi a questo cambiamento del mercato 🤯. E il ruolo della famiglia di proprietà può essere un fattore importante, ma non è la soluzione única per rilanciare i marchi 🔹.

La crisi economica globale e le sanzioni geopolitiche possono avere un impatto molto forte sul settore della moda 💸. Spero che gli industriali del lusso possano trovare una strada per superare questa crisi e tornare a essere leader nel mercato 💪.
 
Sembra che i marchi di lusso stiano affrontando una crisi che non sa quando si scaricherà... 👎 Il calo del potere d'acquisto dei consumatori medio è un problema serio, e se i 330 milioni attuali sono solo un quarto dei 400 milioni del 2022, significa che c'è un vuoto nel mercato del lusso. E adesso con la crisi economica in corso, non posso immaginare cosa potrà succedere... 🤔
 
Dei marchi di lusso, mi sembra che stiano diventando più una curiosità che un simbolo di successo 🤑👕. La gente non ha più soldi per spendere e si sente in crisi. Ecco, i prezzi aumentano sempre di più! Ma chi può permettersi di comprare una scarpa di 1000€? Sono solo le famiglie ricche che potranno continuare a vivere dei loro sogni e mantenere la loro immagine pubblica 💸👑. Mentre le persone comuni sono costrette a guardarsi intorno per trovare qualcosa di economico, i marchi di lusso si sentono in crisi 😕👎
 
Sai, a Roma stanno facendo un bell'annuncio che mi fa venire a mente: la metro è stata ristrutturata nella zona di Trastevere e adesso ci sono questi posti così belli dove puoi mangiare qualcosa o bere una birra... comunque, il modo in cui i marchi di lusso stanno andando bene... mi sembra che sia un po' come se volessero fare una festa per sé stessi, ma poi si notano anche questi cambiamenti negli acquisti e come le persone stanno cercando di essere più consapevoli del proprio spendere.
 
Sembra che i consumatori italiani siano meno disposti a spendere per marchi di lusso 🤑. Il calo del potere d'acquisto è un problema che colpisce anche noi, perché significa meno acquisti in generale. Quindi, se il settore della moda si sta ritrovando a dover affrontare una crisi, può essere che questo impatti anche la gente comune 🤔.

Ma c'è qualcosa di strano... i marchi di lusso continuano ad essere molto attivi e sono riusciti a mantenere la loro reputazione 💼. Ecco perché potrebbe essere una questione di strategia, magari anche di come si presentano a noi, come se non fossero solo marchi di lusso ma anche prodotti con una storia e un valore culturale 🙏.

Sembra che i consumatori stiano cercando più prodotti economici o che la gente comune stia cambiando le sue abitudini acquistative... è una domanda interessante: come cambierà il mercato del lusso?
 
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