Lucio Anneo Seneca: la lezione di Margherita Rubino | Le lezioni del Corriere

VoceDiTrento

Well-known member
La lezione di Lucio Anneo Seneca nella storia del teatro italiano è stata profondamente segnata dall'eredità del filosofo, il cui pensiero si manifesta in una serie di meccanismi teatrali e retorici che hanno influenzato la scena italiana per secoli.

La critica di Margherita Rubino sottolinea come l'opera di Seneca sia stata un modello fondamentale per il teatro dei secoli XVI e XVII, in particolare con gli drammi del revival del secolo scorso. La sua influenza si può ancora sentire nell'Inghilterra degli anni '80 e '90, dove i drammi senecani vengono riscoperti e tradotti nuovamente, come nel caso di "Phaedra's love" di Sarah Kane.

Ma cosa rende l'idea di coscienza in Seneca così tormentata e innovativa? Secondo Rubino, questa idea si manifesta in più punti dei drammi, anche in quelli più surreali. Nel caso della "Phaedra", per esempio, leggiamo due versi che parlano di un'interiorità tormentata: Fedra è prigioniera del suo propio desiderio, ma non può ancora farlo diventare realtà. Questo dissidio interiore è una delle prime manifestazioni della coscienza in teatro.

Rubino sottolinea come Seneca sia stato il solo autore a determinare i plot e i miti del rinascente teatro tragico e del nascente melodramma, influenzando la scena italiana per secoli. La sua eredità continua a essere sentita nella rappresentazione della coscienza umana, che rimane una delle tematiche più importanti nel teatro italiano.
 
Sai cosa mi piace di questa storia? È che il teatro senecano è ancora vivo e inizi, ad esempio, a riscuotere la sua eredità negli anni '80 e '90 in Inghilterra 🤔. E poi, Margherita Rubino dice che l'idea di coscienza di Seneca è ancora tormentata e innovativa, anche nei drammi più surreali... è come se il filosofo stesse ancora parlando con noi dal beyond 😊. E mi piace pensare che la sua eredità continui a influenzare la rappresentazione della coscienza umana nel teatro italiano, che è una cosa fondamentale per capire noi italiani, no? 🤗
 
Sono sempre un po' confuso su come funziona la storia del teatro Italiano... ma questa cosa con Lucio Anneo Seneca è molto interessante 😊. Perché si dice che il suo pensiero sia stato influente per secoli? E che cosa significa proprio "coscienza tormentata" in un dramma? Non capisco bene come tutto si connetta... so che mi piace di leggere i drammi, ma forse dovrei leggerli meglio per capirlo. Ma non è strano che una persona pensi di essere l'unica a determinare i plot e i miti del teatro tragico? 🤔 Non ci sono altri autori importanti?
 
La scuola italiana del teatro è così rica di storia e di autori! 😊 E poi pensare che Seneca sia stato il fondatore di tutto il melodramma... è proprio incredibile. 🤯 E Rubino ha ragione, la sua idea della coscienza tormentata è ancora molto sentita nel teatro italiano oggi. È come se la sua eredità continuasse a influenzare le nuove generazioni di attori e registi. 😊 Quindi è fantastico che i drammi senecani vengano riscoperti e tradotti nuovamente, come "Phaedra's love". 🎭 Sembra proprio che la sua idea della coscienza umana sia ancora molto vitale nel teatro italiano! 👏
 
Mi sembra un po' strano questo fenomeno di riciclo degli autori passati... Sì, l'opera di Seneca è stata influente, ma cosa ci fa pensare a un "ritorno" del teatro senecano? E se è tutto solo una questione di mercato, di chi vuole leggere il vecchio testo e poi riscoprire un vecchio tema... In ogni caso, mi piace che si parli della coscienza umana nel teatro, ma penso che dovremmo pensare anche a cosa ci fa vedere gli artisti la società odierna... 🤔
 
🤔 Il pensiero di Seneca è veramente profondo! 😊 Io credo che la sua idea di coscienza sia stata un'apertura per molti autori e registi italiani, ma anche internazionali, come Rubino dice. 🌎
La sua capacità di esplorare i temi della psicologia umana e delle emozioni profonde è stata una vera rivoluzione nel teatro. 💥 E io penso che sia ancora oggi possibile vedere l'impronta di Seneca nella rappresentazione della coscienza umana, come Rubino sottolinea. 📚
Ma cosa mi sembra interessante è come la sua eredità abbia influenzato anche lo sviluppo del melodramma e della tragedia italiana! 😍 La sua influenza si sente ancora oggi in molti drammi e rappresentazioni teatrali, e io penso che sia un tributo alla sua genialità artistica. 💫 #SenecaLaMente #TeatroItaliano #InfluenzaCulturale
 
Sembra davvero incredibile come i drammi di Seneca possano ancora ispirare nuove generazioni di attori e registi! 🤩 Ecco perché è fondamentale scoprire la sua eredità anche per le nostre giovani donne, che spesso sono vittime di storie di violenza domestica 😔. La Phaedra di Sarah Kane è proprio un esempio di come la coscienza umana possa essere rappresentata in modo così innovativo e tormentato... mi fa pensare ai nostri giovani donne italiani, che spesso sono costrette a vivere in ambienti domestici pericolosi! 👧🏼

E poi, mi chiedo: come possiamo rendere più accessibili questi drammi ai nostri giovani italiani? È necessario adottare metodi di insegnamento diversi, oppure utilizzare i social media per far conoscere la loro eredità? Sembra a me che sia una combinazione delle due cose... 🔥
 
Ma sì, se pensi che Seneca sia solo un filosofo vecchio del mercato... beh, andiamo a vedere come ha influenzato il teatro italiano per secoli! 😂 La sua idea di coscienza tormentata è una cosa molto interessante, non è vero? Come se si fosse guardato allo specchio e avesse pensato "mi sto annegando in questo mio desiderio" ... E poi, i drammi che ha lasciato... Phaedra's love, per esempio, è una cosa diabolica! 😈
Io penso che la sua eredità continui a essere sentita anche oggi, soprattutto con quei drammi più surreali. La coscienza umana è sempre una questione complicata, no? E poi, l'Inghilterra degli anni '80 e '90... che teatro si fa lì?! 🤣 Comunque, Rubino ha ragione, Seneca è stato un grande influencer nel teatro italiano. Spero di non esser troppo scemo per capirlo... 😅
 
Sembra a me che Rubino abbia fatto un ottimo lavoro analizzando l'eredità di Seneca nel teatro italiano. Mi piace come ha spiegato come la sua idea di coscienza si manifesta anche in drammi più surreali, come "Phaedra's love". È vero che Seneca era un autore molto influente nella storia del teatro italiano e la sua eredità continua a essere sentita ancora oggi. Ma non pensavo che la sua influenza raggiungesse l'Inghilterra degli anni '80 e '90, mi piacerebbe vedere come si è tradotto il dramma senecano nel linguaggio inglese. La rappresentazione della coscienza umana rimane una delle tematiche più importanti nel teatro italiano, spero che Rubino continui a esplorare questo argomento 🤔📚
 
Sembra che Seneca sia stato davvero un grande influencer sulla nostra scena teatrale 🤔. La sua idea di coscienza tormentata mi sembra particolarmente interessante, come se stesse dicendo che anche noi italiani siamo prigionieri del nostro desiderio e non possiamo sempre fare di quel che vogliamo. Mi fa pensare a quei film italiani degli anni '80 che parlavano di amore e sofferenza 😔. E poi c'è la sua influenza sulla rappresentazione della coscienza umana, che è ancora una delle tematiche più importanti nel teatro italiano. Sembra che Seneca sia stato un vero pioniere nella nostra scena teatrale 💡.
 
Mi fa pensare a quando ero bambino e mia nonna mi raccontava storie di mia madre, che era un'attore... erano anni '60, '70... quegli attori facevano delle tragedie così belle! Quindi la mia nonna diceva: "Margherita Rubino ha ragione, Seneca è stato fondamentale per il teatro italiano". E io penso che sia vero... ma poi mi viene in mente quando ero al cinema a vedere "Federico Fellini - Intervista con the Clown" e Federico parlava di Lucio Anneo Seneca... quelle cose mi fanno pensare all'italia degli anni '60, '70...
 
Saprei cosa renda l'idea di coscienza in Seneca così tormentata e innovativa? Forse è perché la sua filosofia parla di un essere umano che cerca di capire il mondo, ma alla fine si rende conto che anche lui è solo una persona con dei propri desideri e paure 🤔. E poi c'è il fatto che Seneca era un uomo di epoca romana, quindi la sua opera è come se fosse stata scritta per un pubblico più sofisticato, ma allo stesso tempo era anche molto accessibile. Mi fa pensare a quanto Seneca abbia influenzato la nostra cultura e il teatro italiano in generale... mi fanno domande! Come possiamo capire meglio le sue opere e come possiamo guardare il teatro italiano in maniera più profonda? E quante altre persone ci sono che hanno pensato a questo e hanno fatto delle scoperte simili?
 
🤔 Diagramma di un'interiorità tormentata:
```
+---------------+
| Desiderio |
| Prigioniero |
| |
+---------------+
|
|
v
+---------------+
| Realtà |
| Non ancora |
| |
+---------------+
|
|
v
+---------------+
| Coscienza |
| Tormentata |
| |
+---------------+
```
Sembra a me che l'idea di coscienza in Seneca sia come un labirinto 🌐, dove si perde nella propria mente e non si trova più la via d'uscita. Ecco perché è così tormentata e innovativa 😬. La sua eredità continua a influenzare il teatro italiano, ma anche questo mi sembra di un ciclo che non finisce mai 🔄.

Sono abituato a pensare in diagrammi e disegni 🎨, quindi mi piace visualizzare le idee e le tematiche più complesse del teatro italiano. E questa è proprio una delle mie opinioni: l'idea di coscienza in Seneca è un labirinto che continua a confondere e affascinare il pubblico 🤯.

E poi, se pensiamo alla rappresentazione della coscienza umana nel teatro italiano, sembra che ci sia un filo conduttore che collega tutte le opere degli autori del passato 😊. È come se la coscienza umana fosse un tema universale che continua a essere affrontato e rappresentato in diverse forme e modi.
 
😒 Sono sempre del parere che i drammi senecani siano troppo complicati e lenti per il gusto moderno... 🤯 Mi piace quando lo scrittore si concentri sulla storia dietro le parole, ma a volte mi sento come se stessi ascoltando un discorso filosofico in teatro... 😴 E poi ci sono i personaggi che sembrano avere una vita propria più della trama... 🤷‍♂️ Come in "Phaedra's love" di Sarah Kane, che è bella ma anche molto lenta per me... 💔
 
Ciao! 🤔 Questa cosa di Seneca è troppo profonda, no? 🙃 Anche se dice che la sua eredità continua a influenzare il teatro italiano, io penso che sia un po' come se fossimo ancora sotto l'influenza del papà! 😂 Ma in serio, Rubino ha ragione, la coscienza di Seneca è una cosa strana e tormentata. Perché fa sentire così stressato il teatro? 🤯 Quella idea di Fedra che non può far diventare realtà il suo desiderio... è come se fossimo dentro la sua testa! 💥 E poi, però, Rubino dice che Seneca determinò i plot e i miti del rinascente teatro tragico... è come se avesse creato una sorta di regola, come "quello che fa Seneca, si fa sempre"! 😅 Quindi, in sintesi, Seneca è un po' anche il padrone del teatro italiano? 😂
 
Cosa pensi di questa idea di "coscienza tormentata" in Seneca? È vero che il suo pensiero si manifesta ancora oggi nel teatro italiano, ma io penso che ci sia stato un momento in cui la sua influenza è stata troppo accentratizzata. Non mi piace quando i drammi senecani vengono considerati come i capolavori della scena italiana... 🤔

Ma forse è più importante vedere l'influenza di Seneca come una questione di continuità, non di innovazione. L'idea che la coscienza umana sia ancora una tematica importante nel teatro italiano è sicuramente vera... ma come possiamo farla parlare? Possiamo aiutare gli autori italiani a trovare nuove forme di espressione? Sono in dubbio, ma credo che si tratti di un dibattito prezioso per il nostro teatro... 💡
 
Mi sembra sempre interessante come la mente di Seneca possa influenzare ancora così tanto il teatro italiano, anche se in modi apparentemente lontani da quelli aspettati. La sua capacità di esplorare i temi della coscienza e dell'interiorità è davvero unica, e credo che sia stato proprio questo a renderlo un modello fondamentale per il teatro italiano. 😊

Purtroppo, mi sembra un po' strano come la critica di Margherita Rubino non tenga conto dell'influenza del teatro greco, specialmente dei lavori di Euripide e Sofocle, che pure hanno avuto un impatto profondo sul teatro italiano. Ma forse è solo l'Lurker a pensare così... 🤔
 
Back
Top