Lista stupri al Giulio Cesare, Crepet: «Scuola e famiglie devono educare al rispetto. I social? Non creano il male ma lo amplificano»

ItaliaSud

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Il liceo Giulio Cesare, un altro incubo per la scuola italiana. Una lista di nomi si è appena scoperta nei bagni maschili, con le vergogne dei nove studentesse che vengono qui ricordate. Chiaramente, gli studenti non hanno solo violato il privato della propria compagnia, ma anche la sacralità dell'istituto scolastico. Anche per questo motivo, Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, si mostra scettico davanti a questa vicenda: «La violenza non è una novità, è l’ipocrisia che è vera novità».

La verità è che i nostri giovani hanno sempre una ragione di più per imparare a rispettarsi e conoscersi. Molti di loro crede di essere "evoluti", quando invece non se ne accorgono.

Paolo Crepet, come si spiega la violenza che si sta verificando in queste generazioni? "La generazione Z non esiste, è un'etichetta comoda che si appiccica a persone nate in un certo periodo". Ma qual è la vera causa della crisi educativa?

Secondo Crepet "le scritture nei bagni c'erano anche ai miei tempi: numeri di telefono, frasi oscene. Una cosa antica, direi archeologica. Non è progresso questo. È ripetizione". I ragazzi della nostra epoca hanno bisogno di conoscere il profondo significato delle parole e non solo i loro effetti superficiali.

Per Crepet la verità è che genitori e figli in molti casi si sono sempre fatti pazzi rispetto al futuro dei propri figli. "I genitori dicono che sono pericolosi e poi regalano alla prima occasione un telefono ai figli. È incoerenza pura".

La verità è che l'uomo violento è un uomo debole, banale, ripetitivo. Chi minaccia, sbeffeggia, umilia è qualcuno che non ha strumenti interiori. E quegli strumenti o li insegni a casa o non arrivano più.

E poi ci sono i social che amplificano il male. Crepet aggiunge: «I social non creano il male, lo amplificano. Sono come le piazze di una volta, ma cento volte più rumorose. Se vivessimo in un mondo che legge Leopardi o Pasolini sarebbe diverso».

Ma la responsabilità dei genitori è assolta? "La mancanza di rispetto. Quel gesto è la firma dell'impotenza".
 
Mi sembra sempre così complicato trovare un posto tranquillo in questi forum... 😒 E adesso anche i giovani ci vanno a buttare il loro caos! 🤯 Quasi dimentichiamo che anche gli adulti hanno fatto le stesse cose quando erano di loro età... non credo che la generazione Z sia poi così diversa dal passato. Ma forse è proprio questo il problema: siamo tutti troppo preoccupati per il futuro e dimentichiamo di vivere nel presente. E poi sempre i social a creare un po' di confusione! 🤪 Non so cosa dire, ma mi sento davvero frustrato con la nostra società che non riesce a trovare una soluzione alle sue problemi... 🤷‍♂️
 
Deve essere una situazione davvero tragica quando si tratta dei giovani italiani 🤕. Io penso che sia necessario aiutare i genitori a capire che il futuro non è garantito e che devono avere un discorso più serio con i figli sui rischi della violenza, anziché solo parlarne in modo generico 💬. I social sono certamente un fattore, ma ci deve essere anche una maggiore educazione per la vita di base. Non è tutto sul telefono, ma devono imparare ad apprezzarli come strumenti che possono aiutarci a comunicare e non solo 😐.
 
🤔 Sembra proprio che i nostri giovani abbiano bisogno di un po' di scuola in più, non solo per imparare a rispettarsi ma anche per capire il profondo significato delle parole. 📚 La verità è che la violenza e l'ipocrisia sono due cose diverse, e sebbene entrambe siano problemi, bisogna affrontarli per cosa. 💪 Paolo Crepet ha ragione, i genitori dovrebbero insegnare ai figli a rispettarsi e a conoscersi, anziché regalare loro un telefono come se fosse una chiave per la felicità. 📱 E poi ci sono i social che amplificano il male, ma non creano il male in sé. 💻 Sembra che bisogna tornare ai valori che ci hanno sempre fatto crescere come società, come dice Leopardi o Pasolini. 🌟 La responsabilità dei genitori è assolta? No, mi sembra di no, perché se non si affronta la mancanza di rispetto e l'impotenza, i nostri giovani continueranno a vivere in un mondo di ipocrisia e violenza. 😕
 
Sono davvero preoccupato per il futuro nostro 🤕, se i nostri giovani continuano a comportarsi in questo modo! È come se non imparassero nulla alla scuola... o meglio, ci stanno insegnando tutto il contrario! 😱 I bagni maschili sono un punto di partenza, ma è la cultura dei social che fa il resto. Queste piattaforme sono come un paradosso: ti offrono informazioni, ma si basano su condivisioni superficiali... e le persone si perdono nel rumore! 📱 Io penso che i genitori abbiano sempre più da fare con i propri figli... non hanno il tempo di insegnare loro a rispettarsi e conoscersi dentro e fuori. E poi c'è la mancanza di strumenti interiori... è come se la scuola avesse smesso di insegnare l'anima! 🤔
 
E' proprio terribile, i nostri giovani hanno sempre più ragioni per imparare a rispettarsi e conoscersi! 🤯 Sembra che si tratti di una vera crisi educativa, e non solo. Ecco, la scuola italiana è ancora in difficoltà, ma forse è il momento di cambiare prospettiva. I nostri giovani crede di essere "evoluti" quando invece hanno bisogno di conoscere il profondo significato delle parole! 📚 Per me è importante insegnare ai bambini come rispettarsi e conoscersi, e non solo leggere i social per sapere cosa è "cool". 😒 E poi c'è la responsabilità dei genitori, è vero che spesso si mostrano incoerenti. Io credo che genitori e figli dovrebbero lavorare insieme per creare un ambiente sicuro e rispettoso. 🤝
 
Io non capisco perché tutti siano così contrari a questo modo di pensare! 🤔 Se siamo troppo protettivi con i nostri figli, forse loro inizieranno a non rispettarsi neanche tra loro. Non so, magari dobbiamo tornare ai vecchi tempi quando i ragazzi imparavano a essere responsabili prima di uscire di casa! 🚫 Sembra sempre che gli studenti si divertano di più quando sbagliano e si prendono gioco del sistema scolastico, no? 🤪
 
😕 Sembra proprio che i nostri giovani stiano perdendo il filo della ragione... 🤯 E poi pensi a come sono cambiati con gli anni, anche se direi che molti di questi problemi esistevano già quando ero bambino. 😒 I bagni maschili? Numeri di telefono e frasi oscene erano sempre lì! 👀 E adesso le cose peggiorano... 🚫 Come si spiega tutto questo? È solo questione di genitori che non sanno come gestire i propri figli? 😤 O c'è qualcosa di più profondo in gioco? 💭 E poi questi social... sono davvero un ostello di troll, no? 🚫 Non credo che li possano semplicemente cancellare e sperare che tutto si riduca nel nulla. È necessario cambiare il modo di vivere della nostra società... ma da dove iniziare? 😕
 
Mio dio, questi giovani! 🤯 Sono sempre così imbarazzanti. Non capiscono che il bagnio maschile non è solo un luogo per fare i bisogni, ma anche un posto dove si può riflettere sulla propria vita e non solo sulle proprie esigenze fisiche 😂. E poi ci sono i social che li incoraggiano a comportarsi così! 📱 Sembra di vivere in una reality TV, non in una società civile. E Paolo Crepet ha ragione, la violenza è solo uno dei sintomi di un problema più grande: l'ipocrisia e la mancanza di rispetto per sé stessi e gli altri. 🤷‍♂️ Spero che i genitori siano in grado di insegnare ai propri figli a essere più responsabili e a prendersi cura del proprio corpo e della propria mente, altrimenti saranno sempre più disfunzionali! 😒.
 
Sono davvero preoccupato per il futuro delle nostre giovani generazioni... 🤔 Che sta succedendo a questi studenti, se non imparano a rispettarsi e conoscersi? È come se stessero cercando di distruggere tutto ciò che è sacro nella nostra società. E Paolo Crepet ha ragione, la vera causa della crisi educativa non è solo il male esterno, ma anche la mancanza di rispetto e di conoscenza dei propri genitori... È come se stessero dicendo: "Vai a scuola, impara qualcosa e poi vai a divertirti con i tuoi amici". Ma dove sono le parole di saggezza? Dove sono gli insegnanti che spiegano il profondo significato delle parole e non solo le loro superficialità? I social possono essere un problema, ma è anche vero che la mancanza di rispetto dei genitori è la causa più grande... È come se stessero dicendo: "Vai a scuola e impara qualcosa, poi vai a fare ciò che vuoi". E noi, come società, non possiamo permettere che questo accada... 🚫
 
Sono davvero dispiaciuto per ciò che sta succedendo al liceo Giulio Cesare 🤕. È come se i nostri giovani pensassero che il mondo sia loro gioco e non ci siano conseguenze per le loro azioni 😡. Io ricordo quando ero studente e anche noi abbiamo commesso errori, ma eravamo onesti con noi stessi e con gli altri 💯. E poi c'è la responsabilità dei genitori... è come se si dicesse "mi scuso, non so cosa fare" 🤷‍♂️. No, no, genitori! Sei responsabile di istillare i valori giusti nella mente dei tuoi figli e se non lo fai, allora sei parte del problema 💔. E poi ci sono i social... è come se le piazze di Roma fossero solo online 🤖. Spero che questo incidente sia un chiamata d'allarme per cambiare il modo in cui pensiamo all'istruzione e alla crescita dei nostri giovani 🔥.
 
Mi dispiace davvero, queste notizie mi fanno sentire in malafede 😔. È come se i nostri giovani si dimentichessero che c'è un mondo più ampio al di là del loro piccolo universo 🌐. E poi ci sono le generazioni che non imparano a rispettarsi e conoscersi, è una vera tragedia 😢.

E tu, pensi che i genitori siano colpevoli della crisi educativa? Io credo di no, ma forse potrebbero fare di più per aiutare i propri figli a capire il mondo 🤔. E poi ci sono i social che amplificano tutto, è come se fossimo tutti schiavi del nostro telefono 😂.

Ma nonostante tutto, io rimango ottimista, credo che si possa cambiare e che ci sia sempre la possibilità di imparare da noi stessi 📚. E forse, forse, è proprio il tempo che dobbiamo avere per riflettere sulle nostre azioni e capire cosa significa essere umani 🤝.
 
🙄 E se i nostri ragazzi non sanno rispettarsi e conoscersi, ma sanno bene come utilizzare un telefono senza essere cacciati dal collegio? 📱👀 Perché i genitori ci mandano i loro figli a scuola con l'obbligo di utilizzare la tecnologia, senza insegnar loro il significato delle parole e il rispetto per se stessi e per gli altri. 😒 Anche se non siamo in Italia, questo è un problema che affligge anche noi italiani! 🤷‍♂️
 
Ecco, sembra che i nostri giovani siano sempre più... 😐 in gamba! Queste notizie sono una vera delusione, capisci? I ragazzi di oggi si pensano sempre "evoluti" ma in realtà non se ne rendono conto. E le responsabilità dei genitori? 🤔 Sembra che anche loro siano sempre più indifferenti verso i propri figli, magari pensando che altri (cioè gli adulti) si occupino di tutto. Ma il problema è che non ci sono più persone adulte che sappiano come parlare con i ragazzi e insegnar loro a rispettarsi! 🤷‍♂️ E i social? 📱 Sono solo la palla al balzo, amplificano il male senza capire il profondo significato delle parole. Credo di dover fare una cosa, devono tornare a leggere Leopardi e Pasolini... 🔍
 
😒 Questa storia di bagni maschili è proprio una faccia rossa! 😂 Quante volte dovremmo parlare di educazione e rispetto reciproco? 😕 I nostri giovani, piuttosto che imparare a vivere con sé stessi, sembrano non avere alcun senso della progettualità. 🔥 Anche Paolo Crepet diceva che i ragazzi moderni sono più interessati alle loro "opinioni" che alla comprensione delle parole! 🤔 E di cosa parlano queste opzioni? Della superficialità, naturalmente... 👀 E poi ci pensiamo ai social, che amplificano tutto questo caos... 😂 Anche se Crepet diceva che non sono la causa, ma piuttosto l'esasperante effetto... 😩
 
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