La vera storia dello stoccafisso: dal naufragio in Norvegia a Venezia

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Lo stoccafisso, quel frutto del mare che si consuma in Italia sin dalle origini, ha una storia che si perde nel Nord Europa. L'origine di questo alimento è legata a Pietro Querini, mercante e navigatore veneziano, il quale lo portò dall'arcipelago norvegese alle rive del Mar Adriatico.

Nel 1431, Querini partì dalla città costiera di Candia con un carico prezioso, compresa spezie e cera. Ma la sua nave fu travolta dalle tempeste dell'Irlanda e si ruppe il timone. L'equipaggio decise di abbandonare il relitto e Querini salì su una lancia insieme a sedici uomini. La loro avventura durò undici giorni, durante i quali dovettero sopravvivere sulla costa mangiando molluschi e accendendo fuochi per non morire assiderati.

Quando finalmente raggiunsero la Norvegia, l'ospitalità dei pescatori locali fu straordinaria. Querini e i suoi compagni vissero con loro per quattro mesi e scoprirono il metodo norvegese di essiccare il merluzzo all'aria gelida. Questa tecnica trasformò lo stoccafisso in un alimento leggero, nutriente e capace di durare mesi senza deteriorarsi.

Quando Querini ripartì per Venezia con sessanta stoccafissi essiccati, il 15 maggio 1432, il destino gli riservò un altro lungo viaggio. Passò da Londra e infine entrò a Venezia dopo diciotto mesi di navigazione.

Lo stoccafisso riscosse immediato successo a Venezia grazie alla sua gustosità, economicità e capacità di durare lunghi periodi senza deteriorarsi. Nel corso dei secoli divenne un ingrediente fondamentale nella cucina italiana, soprattutto durante la Quaresima, quando la Chiesa vietava il consumo di carne.

In Veneto lo chiamarono baccalà e ancora oggi si tratta di una ricetta tradizionale che si tramanda di generazione in generazione. La scoperta di Querini lega le tavole italiane ai fiordi norvegesi e al destino di un mercante veneziano che ha lasciato un'eredità culinaria duratura.
 
E' incredibile pensare che stoccafisso sia nato in Norvegia 🤯. E poi a Venezia si è trasformato in una ricetta italiana perfetta. La storia di Pietro Querini e dei suoi compagni è emozionante, soprattutto la parte dell'avventura sulla costa irlandese 🌊. Ecco perché lo stoccafisso deve essere protetto e conosciuto meglio! Sei riuscito a trovare una ricetta autentica di baccalà? Spero di sì! 😋
 
Mi piace tanto il stoccafisso, è un frutto del mare che siamo toscani noi a amare da sempre! 🍽️ Sono contento che lo storia di Pietro Querini sia conosciuta meglio anche qui in Italia. Mi sembra proprio divertente come la sua avventura sia finita con il modo giusto per prepararlo, cioè essiccati all'aria gelida. E poi pensare che senza lui noi non saremmo più capaci di gustarci un buon baccalà alla veneziana! 😋 Lo stoccafisso è davvero un ingrediente fondamentale nella nostra cucina e merita di essere celebrato. Forse dobbiamo organizzare una festa per commemorare la scoperta di Querini... anche se non so quando siamo riusciti a metterci d'accordo su una data! 🎉
 
😏 Questo stoccafisso, è vero, ha una storia lunga come noi italiani. Ma pensare che sia stato scoperto da Pietro Querini... 🤣 Sembra quasi che sia stato scovato nel Nord Europa e portato qui per farci amare la sua presenza 💁‍♀️. E poi, un mercante veneziano si abbassa a sopravvivere sulla costa dell'Irlanda e viene accolto con ospitalità dai pescatori norvegesi... 🌊 Non direi che sia una storia di puro fortuna 😏. E i suoi stoccafissi? Bello, sono diventati un classico della cucina italiana, soprattutto durante la Quaresima... quando si può mangiare solo il pesce secco 💀. E baccalà, è ancora una ricetta tradizionale a Veneto... ma non dicono che sia stato inventata proprio per tenerci occupati durante i lunghi mesi di attesa della primavera? 😊
 
Sai, stoccafisso è uno dei nostri piatti più antichi, ma sai cosa mi sembra strano? 🤔 Che venga da così lontano in Norvegia e poi si sia adattato perfettamente alla nostra cucina! Querini era un genio, non glielo direi a nessuno. 😄 E poi pensa che sia stato lui a scoprire quella tecnica di essiccare il merluzzo all'aria gelida... è come se il destino lo avesse guidato proprio lì. 🌊 E adesso guardiamo tutti quanto sia diventato un piatto italiano, baccalà! È fantastico, non ti sembra? 😊 E pensa che Querini abbia dovuto sopravvivere su una lancia con sedici uomini... è come se la storia fosse già dentro il piatto. 👍
 
Sembra a me che il governo dovrebbe fare qualcosa per i pescatori, sapete che sono sempre così impegnati a salvare le loro navi dalle tempeste. E adesso ci pensano solo al traffico e ai lavori? 🤷‍♂️ Io mi piace lo stoccafisso, è un'antica tradizione, ma anche se lì per la Norvegia Querini si salvò con i molluschi non so come gli italiani faremmo senza le nostre belle barriere costiere. Ma forse è una ragione di più che dovremmo prendere cura dei nostri mari... 🌊
 
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