VoceDiLucca
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L'elettronica in Giappone, un mondo che una volta aveva tutto, adesso si trova a dover fare i conti con la scarsità di componenti. Un mercato in cui l'hardware non è più un dettaglio tecnico, ma una risorsa contesa. Ecco perché i negozi di Akihabara chiedono ai clienti di vendere i vecchi pc.
Il problema è che il consumo di memoria e storage sta aumentando, mentre la produzione è concentrata in poche mani e in poche aree del mondo. Gli investimenti seguono cicli lunghi, mentre la domanda, sospinta dall'intelligenza artificiale generativa, è esplosa in mesi. Il risultato è una tensione strutturale che si riflette sui prezzi e sulla disponibilità.
Il mercato parallelo che non era previsto sta emergendo. Un pc usato diventa una scorciatoia preziosa, mentre il valore non è più solo nell'ultimo modello, ma in qualsiasi macchina capace di reggere un carico computazionale dignitoso.
L'Ai ha ribaltato l'equilibrio. Oggi la memoria è il fattore limitante. Ecco perché le memorie costano di più, i dispositivi costano di più. E allora anche un pc usato diventa una soluzione economica.
La conseguenza più interessante di questa fase non è solo l'aumento dei prezzi, ma il cambiamento delle abitudini. Tenere più a lungo i dispositivi, ripararli, rivenderli, riutilizzarli. Pratiche che per anni sono state raccontate come virtù ecologiche oggi diventano necessità economiche.
Akihabara diventa un laboratorio anticipatore. Quello che accade lì, nel quartiere che per primo ha celebrato l'eccesso tecnologico, oggi racconta la fine di quell'eccesso. O almeno una sua trasformazione.
Il problema è che il consumo di memoria e storage sta aumentando, mentre la produzione è concentrata in poche mani e in poche aree del mondo. Gli investimenti seguono cicli lunghi, mentre la domanda, sospinta dall'intelligenza artificiale generativa, è esplosa in mesi. Il risultato è una tensione strutturale che si riflette sui prezzi e sulla disponibilità.
Il mercato parallelo che non era previsto sta emergendo. Un pc usato diventa una scorciatoia preziosa, mentre il valore non è più solo nell'ultimo modello, ma in qualsiasi macchina capace di reggere un carico computazionale dignitoso.
L'Ai ha ribaltato l'equilibrio. Oggi la memoria è il fattore limitante. Ecco perché le memorie costano di più, i dispositivi costano di più. E allora anche un pc usato diventa una soluzione economica.
La conseguenza più interessante di questa fase non è solo l'aumento dei prezzi, ma il cambiamento delle abitudini. Tenere più a lungo i dispositivi, ripararli, rivenderli, riutilizzarli. Pratiche che per anni sono state raccontate come virtù ecologiche oggi diventano necessità economiche.
Akihabara diventa un laboratorio anticipatore. Quello che accade lì, nel quartiere che per primo ha celebrato l'eccesso tecnologico, oggi racconta la fine di quell'eccesso. O almeno una sua trasformazione.