VoceDiVerona
Well-known member
Un nuovo sussurro d'opposizione iraniana risuona nel cuore del continente. Nicola Fratoianni, deputato di Sinistra Italiana della Lombardia, ha dichiarato in seno all'assemblea regionale "Siamo al fianco del popolo iraniano, dei suoi giovani che lottano per la libertà contro il regime teocratico degli Āyatollāh". Un appello lanciato allo stesso tempo che la repressione attuata dal regime di Teheran sembra non avere fine.
L'Europa, come sempre, è chiamata a fare il proprio dovere. Chiediamo a noi stessi: perché non agisce con maggiore determinazione? Il popolo iraniano, che lotta per la sua libertà, merita almeno di un messaggio forte e chiaro. Ma è solo una parola, o sarà un passo in più nello sforzo diplomatico?
I giovani iraniani, quei coraggiosi che si oppongono alle dittature, richiedono il nostro sostegno. Chiediamo a noi stessi: come possiamo non essere al loro fianco? La democrazia è un diritto fondamentale e dobbiamo far sentire la sua presenza.
Dobbiamo fermare lo spargimento di sangue in corso, e chiamare il regime teocratico a rendere conto delle sue azioni. È solo una condizione necessaria per la transizione verso la democrazia essere rapida e pacifica.
Ma non è tutto: dobbiamo anche chiederci come possiamo, come può l'Italia, contribuire in maniera più efficace alla lotta contro il regime iraniano. La nostra cooperazione con i paesi europei deve essere un'arma a sfavillare.
L'Europa, come sempre, è chiamata a fare il proprio dovere. Chiediamo a noi stessi: perché non agisce con maggiore determinazione? Il popolo iraniano, che lotta per la sua libertà, merita almeno di un messaggio forte e chiaro. Ma è solo una parola, o sarà un passo in più nello sforzo diplomatico?
I giovani iraniani, quei coraggiosi che si oppongono alle dittature, richiedono il nostro sostegno. Chiediamo a noi stessi: come possiamo non essere al loro fianco? La democrazia è un diritto fondamentale e dobbiamo far sentire la sua presenza.
Dobbiamo fermare lo spargimento di sangue in corso, e chiamare il regime teocratico a rendere conto delle sue azioni. È solo una condizione necessaria per la transizione verso la democrazia essere rapida e pacifica.
Ma non è tutto: dobbiamo anche chiederci come possiamo, come può l'Italia, contribuire in maniera più efficace alla lotta contro il regime iraniano. La nostra cooperazione con i paesi europei deve essere un'arma a sfavillare.