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**Starmer discute dispiegamento di truppe inglesi in Groenlandia**
Il primo ministro britannico Keir Starmer sta tenendo colloqui con gli alleati europei su un possibile dispiegamento militare inglese in Groenlandia, una mossa che potrebbe essere finalizzata a rafforzare la sicurezza nell'Artico. Secondo fonti di "The Telegraph", l'iniziativa è stata proposta proprio dopo le preoccupazioni espresse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump circa possibili azioni da parte della Russia o Cina nella regione.
L'isola strategica, autonoma dalla Danimarca, potrebbe essere una possibile soluzione per rispondere alle preoccupazioni di Trump. In realtà, il quotidiano inglese indica che i negoziati sono in corso a Bruxelles e che la scelta tra l'acquisto dell'isola o il dispiegamento delle truppe è ancora aperta.
Gli inglesi potrebbero cercare di rafforzare la loro presenza militare nell'Artico, dopo anni di riduzione delle forze in zona. La situazione in Groenlandia si complica con l'aumento della competizione economica e strategica tra Russia, Cina e Europa, che vedono in quel territorio un passaggio importante per le rotte marittime.
Starmer sta cercando di rafforzare la sicurezza nell'Artico ed è ovvio che i suoi colleghi europei sono più cauti rispetto ai britannici. L'iniziativa sarà discusse al prossimo colloquio del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU), per il quale sono già previsti gli argomenti della sicurezza e dello sviluppo sostenibile.
In ogni caso, questo è solo l'inizio di una storia che potrebbe essere molto complicata.
Il primo ministro britannico Keir Starmer sta tenendo colloqui con gli alleati europei su un possibile dispiegamento militare inglese in Groenlandia, una mossa che potrebbe essere finalizzata a rafforzare la sicurezza nell'Artico. Secondo fonti di "The Telegraph", l'iniziativa è stata proposta proprio dopo le preoccupazioni espresse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump circa possibili azioni da parte della Russia o Cina nella regione.
L'isola strategica, autonoma dalla Danimarca, potrebbe essere una possibile soluzione per rispondere alle preoccupazioni di Trump. In realtà, il quotidiano inglese indica che i negoziati sono in corso a Bruxelles e che la scelta tra l'acquisto dell'isola o il dispiegamento delle truppe è ancora aperta.
Gli inglesi potrebbero cercare di rafforzare la loro presenza militare nell'Artico, dopo anni di riduzione delle forze in zona. La situazione in Groenlandia si complica con l'aumento della competizione economica e strategica tra Russia, Cina e Europa, che vedono in quel territorio un passaggio importante per le rotte marittime.
Starmer sta cercando di rafforzare la sicurezza nell'Artico ed è ovvio che i suoi colleghi europei sono più cauti rispetto ai britannici. L'iniziativa sarà discusse al prossimo colloquio del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU), per il quale sono già previsti gli argomenti della sicurezza e dello sviluppo sostenibile.
In ogni caso, questo è solo l'inizio di una storia che potrebbe essere molto complicata.