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Francesco Maestrelli, il tennista azzurro che sorprende tutti a Melbourne. Il numero 141 del mondo si è imbattuto in un momento di gloria all'Australian Open, vincendo la prima partita della sua carriera in un Major.
Nato a Pisa, Francesco Maestrelli ha iniziato il suo percorso nel tennis a quattro anni ispirato dalla sorella Valentina, che l'ha incoraggiato fin da piccolo. Ha giocato calcio anche come minore, ma alla maggiore età si è rivolto alla racchetta. L'ex calciatore pisa è tifoso del suo stesso Pisa, e ha iniziato a competere nei tornei Challenger nel 2019. Negli ultimi anni ha guadagnato notorietà, vincendo tre finali su quattro nel 2025.
Era l'esperienza di Nuno Borges che gli aveva ispirato il successo contro Dusan Lajovic. Il match per Maestrelli è stato travolgente, con la sua reazione al sapere che in quel turno ci sarebbe potuto essere Novak Djokovic. La reazione fu un misto di incredulità e emozione.
La vittoria contro Atmane gli ha reso i soldi per il tabellone principale di questo Slam, ma anche la possibilità di tornare in Italia con una pesante ricompensa da spendere. Per Maestrelli è stato un momento indimenticabile che non si lascerà mai più dimenticare.
Il suo asso nella manica sono le qualificazioni: i suoi risultati sono stati costruiti a livello Challenger, vincendo tre finali su quattro nel 2025. Tra questi, due in Italia, a Francavilla e Bergamo, la città in cui conquistò il suo primo Challenger nel 2019 anche Lorenzo Sinner.
La reazione del tennista è stata calma, considerando che il suo esempio e quello di Musetti sono stati molto importanti per lui. Maestro Maestrelli si sente sicuro di tornare in Italia con un assegno da 225mila dollari australiani, circa 129mila euro, 43mila in più rispetto alla qualificazione al tabellone principale.
L'esperienza che gli è stata indimenticabile sarà un momento unico nella sua carriera.
Nato a Pisa, Francesco Maestrelli ha iniziato il suo percorso nel tennis a quattro anni ispirato dalla sorella Valentina, che l'ha incoraggiato fin da piccolo. Ha giocato calcio anche come minore, ma alla maggiore età si è rivolto alla racchetta. L'ex calciatore pisa è tifoso del suo stesso Pisa, e ha iniziato a competere nei tornei Challenger nel 2019. Negli ultimi anni ha guadagnato notorietà, vincendo tre finali su quattro nel 2025.
Era l'esperienza di Nuno Borges che gli aveva ispirato il successo contro Dusan Lajovic. Il match per Maestrelli è stato travolgente, con la sua reazione al sapere che in quel turno ci sarebbe potuto essere Novak Djokovic. La reazione fu un misto di incredulità e emozione.
La vittoria contro Atmane gli ha reso i soldi per il tabellone principale di questo Slam, ma anche la possibilità di tornare in Italia con una pesante ricompensa da spendere. Per Maestrelli è stato un momento indimenticabile che non si lascerà mai più dimenticare.
Il suo asso nella manica sono le qualificazioni: i suoi risultati sono stati costruiti a livello Challenger, vincendo tre finali su quattro nel 2025. Tra questi, due in Italia, a Francavilla e Bergamo, la città in cui conquistò il suo primo Challenger nel 2019 anche Lorenzo Sinner.
La reazione del tennista è stata calma, considerando che il suo esempio e quello di Musetti sono stati molto importanti per lui. Maestro Maestrelli si sente sicuro di tornare in Italia con un assegno da 225mila dollari australiani, circa 129mila euro, 43mila in più rispetto alla qualificazione al tabellone principale.
L'esperienza che gli è stata indimenticabile sarà un momento unico nella sua carriera.