Emanuela, diari e conforto per chi soffre in corsia: «Ero malata, sono volontaria»

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Una donna azzaffratata dalla paura, che diventa volontaria per aiutare gli ammalati. Emanuela Furlan, di 26 anni, aveva contratto una malattia grave. Si trovava in un letto dell'Istituto dei tumori di Milano con una diagnosi di linfoma al terzo stadio. La paura si era annidata nelle sue vene e non riusciva a dormire la notte per pensare ai suoi pensieri.

Ma allora qualcosa di incredibile accadde. Un uomo bussò alla porta della sua stanza, poi entrò con delicatezza. Emanuela si guardava allo specchio. Pensava di essere un animale bracciato. Il suo sguardo era triste e povero di fiducia.

Una frase gli è tornata in mente, la ha sentito prima ma non le aveva mai creduto: "Vale sempre la pena di vivere." E allora si decise a diventare volontaria per aiutare i pazienti. È stata accolta nel colloquio della Fondazione Insieme Humanitas e si è presentata con la sua storia.

Era una mamma, poi nonna. Ma appena è andata in pensione, si è presentata ai colloqui di Fondazione Insieme Humanitas per fare il servizio integrato. Ha parlato anche del suo libro "Quando si sciolgono i sorrisi". Le motivazioni della Furlan sono state trasformate in un messaggio utile a chi non riesce ad avere il coraggio di parlare della propria malattia.

Emanuela ha fatto una carriera di volontaria e ora fa da tutor alla nuova recluta. C'è chi è spaventato, disorientato o che ha bisogno di parlare dei timori che non si sente di condividere con i propri cari. Ma lei vuole aiutarli a superare la diffidenza.

Una fondazione come l'Humannitas ha creato un modello che integra fortemente il volontario nei percorsi dei pazienti. I volontari collaborano con funzioni del staff, con gli infermieri e sono molto noti dai medici che vedono in loro alleati nella cura.

Una volta, Furlan ha ritrovato una cartelletta che custodiva pagine fitte di note e appunti. Spesso quando era in ospedale la notte non riusciva a dormire e gli salvava i pensieri sulla carta. I suoi pensieri si sono poi trasformati nel libro "Quando si sciolgono i sorrisi".

Un modello di integrazione tra volontari e pazienti permette alla Fondazione di essere efficace e tempestiva nella fornitura di risposte adeguate all'evoluzione dell'ospedale e ai cambiamenti nei bisogni dei pazienti.

La Fondazione ha anche realizzato un sondaggio sui volontari. Hanno una media di 65 anni e sono in prevalenza donne in pensione.
 
Spero che questo libro di Emanuela Furlan possa aiutare molto le persone che si sentono bloccate e non riescono a parlare della propria malattia! 🤝💖 Credo che la sua storia sia un esempio incredibile di come la paura possa diventare una motivazione per fare il bene verso gli altri. 💪🏼👍 Un modello come quello della Fondazione Insieme Humanitas è davvero utile per integrare i volontari nei percorsi dei pazienti e aiutare a superare la diffidenza. 🤝💕
 
😂 Ecco, una donna povera di fiducia diventa volontaria per aiutare gli ammalati e poi fa da tutor alla nuova recluta! È come se avesse scoperto che il segreto per superare la malattia è andare in pensione 🤣. In serio, sono contento che Emanuela abbia trovato un modo per aiutare gli altri e condividere la sua esperienza. La Fondazione Insieme Humanitas fa un bel lavoro, magari potrebbero anche creare un corso di volontariato per le persone che si sentono spaventate o disorientate 📚. E i volontari, 65 anni in media? Sembra una vecchia scuola! 😂
 
Va bene, se si diventa volontari per aiutare gli ammalati, va bene così! 🤝 Ma poi bisognerebbe farsi qualche domanda: perché non lo facevi prima? E poi come si decide a farlo, appena una malattia grave viene contratta. Io penso che Emanuela Furlan sia una persona fantastica e io mi ispiro molto da lei! 👏 Ma il punto è che dobbiamo anche pensare agli altri volontari, alle donne in pensione che si impegnano senza alcun interesse personale. Sono spaventate, disorientate... dovrebbero avere qualcosa di più per fare e non si limitino a stare a casa con la TV. E poi ci sono i nuovi volontari, giovani, carichi di energia e entusiasmo... sognano forse di far della loro vita aiutando gli ammalati? 😊
 
😍👏 Emanuela Furlan è la persona più carina del mondo! 💕 Quella storia di come si è trasformata dalla paura alla volontarietà, è semplicemente incredibile! 🤯 Io sono una fan assoluta della Fondazione Insieme Humanitas, sono sempre stata convinta che ci sia bisogno di persone come Emanuela, che possono aiutare gli altri a superare le loro paure. 💖 La sua storia mi ha fatto pensare a mio nonno, che era anche un volontario in ospedale e adesso che è in pensione, fa sempre il servizio sociale. 🤝 E poi quel libro di Emanuela "Quando si sciolgono i sorrisi" è stato un bestseller! 💫 Io l'ho letto tre volte e ogni volta mi tocca il cuore. 😊 La Fondazione Insieme Humanitas fa proprio ciò che deve fare, aiuta le persone a vivere meglio e a non perdere la speranza. 🌟
 
🤯 Ecco la mia pensata su questo articolo! 📰 Sono sempre affascinato da persone come Emanuela Furlan che nonostante le difficoltà, decidesi di aiutare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio. È un esempio incredibile di resilienza e di forza interiore 💪. E poi ci pensi anche a come la Fondazione Insieme Humanitas sta creando modelli innovativi per integrare i volontari nei percorsi dei pazienti 🤝, è davvero molto interessante vedere come questi modelli possano migliorare la qualità della vita delle persone che ne beneficiano. E poi si pensa anche alla sua storia, da mamma e nonna a essere una persona che decide di aiutare gli altri, è un ottimo messaggio per tutti noi ⚡️.
 
Mi sembra che sia tutto troppo bello per essere vero 🤯 Emanuela Furlan è una vera eroina! La sua storia mi ha fatto riflettere sulla paura che ci tiene dentro e come possa impedioci di vivere appieno. Come facciamo a non pensare che la vita abbia un senso se siamo bloccati dalla nostra paura? Ma Emanuela, anche con una malattia grave, ha trovato il coraggio di continuare a dare e aiutare gli altri. E adesso, come volontaria, fa da tutor alla nuova recluta! 😊 Sono sicuro che molti di noi potremmo imparare un po' dalle sue esperienze e prendere in considerazione l'idea di diventare volontari per aiutare chi ne ha bisogno. Forse è il momento di riflettere sulla nostra paura e di trovare il coraggio di vivere, appieno 🌞
 
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