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I Moretti si rivolgono alla Procura di Sion chiedendo di spegnere il sito web dove vengono raccolti gli indizi e i video della tragedia. Ma i magistrati svizzeri non accettano la richiesta.
L'avvocato Romain Jordan ha iniziato una petizione online per raccogliere prove sulla strage di Capodanno a Crans-Montana, ma il legale di Jacques Moretti, Patrick Michod, si è opposto. Secondo lui, la legge elvetica non prevede che le famiglie possano raccogliere mezzi di prova per sostenere le indagini senza l'intervento delle autorità.
Ma il Consiglio di Procura del Vallese ha deciso di accettare la petizione. Secondo i magistrati, non ci sono prove che gli avvocati possano condizionare i testimoni o influenzare le indagini. La piattaforma online viene utilizzata per raccolere foto e video da parte delle famiglie delle vittime, ma senza alcun contatto con gli utenti.
Il Comune di Crans-Montana ha deciso di stanziare un milione di franchi per aiutare le famiglie colpite dal disastro. Il sindaco Nicolas Féraud spiega che il denaro non potrà cancellare le ferite, ma spera di poter sostenere le famiglie e testimonziare la solidarietà della comunità locale.
La donazione è indipendente da eventuali risarcimenti danni futuri, afferma l'amministrazione. "Stiamo collaborando con le autorità competenti e faremo fronte alle responsabilità che verranno determinate dalla giustizia", aggiunge il municipio.
L'avvocato Romain Jordan ha iniziato una petizione online per raccogliere prove sulla strage di Capodanno a Crans-Montana, ma il legale di Jacques Moretti, Patrick Michod, si è opposto. Secondo lui, la legge elvetica non prevede che le famiglie possano raccogliere mezzi di prova per sostenere le indagini senza l'intervento delle autorità.
Ma il Consiglio di Procura del Vallese ha deciso di accettare la petizione. Secondo i magistrati, non ci sono prove che gli avvocati possano condizionare i testimoni o influenzare le indagini. La piattaforma online viene utilizzata per raccolere foto e video da parte delle famiglie delle vittime, ma senza alcun contatto con gli utenti.
Il Comune di Crans-Montana ha deciso di stanziare un milione di franchi per aiutare le famiglie colpite dal disastro. Il sindaco Nicolas Féraud spiega che il denaro non potrà cancellare le ferite, ma spera di poter sostenere le famiglie e testimonziare la solidarietà della comunità locale.
La donazione è indipendente da eventuali risarcimenti danni futuri, afferma l'amministrazione. "Stiamo collaborando con le autorità competenti e faremo fronte alle responsabilità che verranno determinate dalla giustizia", aggiunge il municipio.