Una questione molto sottile è stata posta dal giudice di campo del match Juventus-Lazio ieri sera allo Stadio Allianz, in quanto l'arbitro Guida ha deciso di non punire il difensore bianconero Mario Gila per un contatto in area con Juan Cabal. Il colombiano, che aveva segnato il gol del 1-0 per la Juventus, ma poi trovatosi nella parte sbagliata della definizione, salta uno spagnolo e, dopo aver provato a saltare il pallone, finisce in un contatto con Gila che gli impedisce di arrivare in porta.
Gila, infatti, è stato protagonista di una serie di azioni aggressive durante il primo tempo, come attesta la foto. Il difensore colombiano ha provato a saltare lo spagnolo e proseguire con la corsa, ma finisce dietro Gila che gli impedisce di raggiungere la porta. Il giudice di campo, però, non ha visto nulla.
Il VAR è stato richiesto dai giocatori bianconeri, che hanno reclamato il calcio di rigore nel primo tempo. I dirigenti della Juventus sono rimasti soddisfatti dell'esito del match, ma i tifosi continueranno a discutere su quella decisione.
Gila, infatti, è stato protagonista di una serie di azioni aggressive durante il primo tempo, come attesta la foto. Il difensore colombiano ha provato a saltare lo spagnolo e proseguire con la corsa, ma finisce dietro Gila che gli impedisce di raggiungere la porta. Il giudice di campo, però, non ha visto nulla.
Il VAR è stato richiesto dai giocatori bianconeri, che hanno reclamato il calcio di rigore nel primo tempo. I dirigenti della Juventus sono rimasti soddisfatti dell'esito del match, ma i tifosi continueranno a discutere su quella decisione.