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Il 46enne imam torinese Mohamed Shahin, sposato e con due figli piccoli, è stato trattenuto all'interno dell'istituto di prevenzione per la reclusione (Cpr) di Caltanissetta da giorni. Egiziano residente in Italia da 21 anni, lo imam è destinatario di un decreto di espulsione con rimpatrio immediato in Egitto.
Il provvedimento è stato firmato dal ministro dell'interno Piantedosi e scattato dopo l'intervento di Shahin al megafono durante una manifestazione per festeggiare il cessate il fuoco a Gaza. Le sue parole, che hanno sollevato polemiche, hanno portato la deputata Fdi Augusta Montaruli a chiedere l'espulsione del 46enne.
Shahin ha ribadito di essere contro "ogni violenza" e di aver contribuito alla convivenza e al dialogo nel quartiere di San Salvario. Il collettivo spontaneo di cittadini del quartiere ha difeso l'imam, sostenendo che non rappresenta un pericolo per lo Stato italiano.
La sua espulsione è stata oggetto di una mobilitazione permanente a Torino, con sit-in e fiaccolate davanti alla prefettura. I cittadini hanno chiesto la liberazione dello Shahin, che si trova al Cpr di Caltanissetta da giorni.
L'egiziano ha chiesto il terrore di essere arrestato, torturato e ucciso e non è una persona che sostiene Hamas e non invita alla violenza. Ha spiegato che il popolo palestinese deve avere la sua sovranità.
Il provvedimento è stato firmato dal ministro dell'interno Piantedosi e scattato dopo l'intervento di Shahin al megafono durante una manifestazione per festeggiare il cessate il fuoco a Gaza. Le sue parole, che hanno sollevato polemiche, hanno portato la deputata Fdi Augusta Montaruli a chiedere l'espulsione del 46enne.
Shahin ha ribadito di essere contro "ogni violenza" e di aver contribuito alla convivenza e al dialogo nel quartiere di San Salvario. Il collettivo spontaneo di cittadini del quartiere ha difeso l'imam, sostenendo che non rappresenta un pericolo per lo Stato italiano.
La sua espulsione è stata oggetto di una mobilitazione permanente a Torino, con sit-in e fiaccolate davanti alla prefettura. I cittadini hanno chiesto la liberazione dello Shahin, che si trova al Cpr di Caltanissetta da giorni.
L'egiziano ha chiesto il terrore di essere arrestato, torturato e ucciso e non è una persona che sostiene Hamas e non invita alla violenza. Ha spiegato che il popolo palestinese deve avere la sua sovranità.