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Un docente precario di inglese alle medie si autodenuncia: "Non dormo la notte con l'incubo che mi tolgano la cattedra". Martina Cattabriga, 33 anni, è stata "dodicesima" nella graduatoria del concorso Pnrr1 del 2023 e non ha ancora ottenuto il ruolo.
La scuola della Emilia Romagna si è resa conto di una grave ingorosità: i docenti che hanno chiesto l'aumento dei 12,5 punti a loro assegnati durante la revisione della graduatoria del 2020 non hanno ancora ricevuto il riscontro dell'ufficio scolastico regionale.
Martina Cattabriga dice di aver provato con quattro anni di concorso a inglese alle medie, ma è stata "salita addirittura all’ottavo posto". È una docente che, come molti dei suoi colleghi, si sta spaventando ogni estate di non sapere se finirebbe l'anno con il post.
"Il problema è che si tratta di un concorso-pasticcio", dice Martina Cattabriga. "La nostra situazione è simile a quella dei docenti che hanno chiesto l'aumento di 12,5 punti durante la revisione della graduatoria del 2020".
Martina Cattabriga non riesce a capire come mai il ministero della Istruzione non si sia accorto dell'errore. "È un mistero", dice.
Ma Martina Cattabriga non è la sola: ci sono altri docenti che, proprio come lei, chiedono l'aumento di 12,5 punti a loro assegnati durante la revisione della graduatoria del 2020.
La scuola della Emilia Romagna si è resa conto di una grave ingorosità: i docenti che hanno chiesto l'aumento dei 12,5 punti a loro assegnati durante la revisione della graduatoria del 2020 non hanno ancora ricevuto il riscontro dell'ufficio scolastico regionale.
Martina Cattabriga dice di aver provato con quattro anni di concorso a inglese alle medie, ma è stata "salita addirittura all’ottavo posto". È una docente che, come molti dei suoi colleghi, si sta spaventando ogni estate di non sapere se finirebbe l'anno con il post.
"Il problema è che si tratta di un concorso-pasticcio", dice Martina Cattabriga. "La nostra situazione è simile a quella dei docenti che hanno chiesto l'aumento di 12,5 punti durante la revisione della graduatoria del 2020".
Martina Cattabriga non riesce a capire come mai il ministero della Istruzione non si sia accorto dell'errore. "È un mistero", dice.
Ma Martina Cattabriga non è la sola: ci sono altri docenti che, proprio come lei, chiedono l'aumento di 12,5 punti a loro assegnati durante la revisione della graduatoria del 2020.