Bergamo, lettere recapitate in ritardo dalle Poste: scaduta la card del governo. «C'è chi ha perso 500 euro»

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In una città come Bergamo, dove le strade sono strette e la vita è veloce, sembra che anche il servizio postale abbia perso la sua direzione. La Carta Dedicata a Te, un contributo economico di 500 euro per chi ha determinati requisiti, si è rivelata una vera e propria fonte di frustrazione per molti cittadini.

L'assessora Messina, responsabile delle Politiche sociali del Comune, racconta che la situazione è "più grave di quanto non pensassi". Anche se il governo aveva definito i criteri di priorità e l'Inps individuava i beneficiari, la verificazione della posizione anagrafica dei cittadini era sempre stata affidata ai Comuni. E adesso? "Si troviamo di fronte a un vero e proprio danno per i beneficiari", dice con preoccupazione.

E siamo solo al primo acquisto, per attivare la Carta Dedicata a Te e non farla scadere. Il 16 dicembre 2025 era il termine per effettuare il pagamento, ma alcuni cittadini stanno ricevendo lettere che spediscono in questi giorni. E se vanno all'ufficio postale per ritirare la prepagata? "Tempo scaduto, non si può più far niente", gli rispondono.

Le cause di questo disastro sono molteplici. La mancanza di personale negli uffici postali è un problema che colpisce anche i cittadini. "Dai lunghe attese agli sportelli e in ritardi nel ricevimento della corrispondenza", denuncia Orazio Amboni, responsabile del dipartimento Welfare della Cgil di Bergamo.

E poi c'è la procedura stessa. Completa, macchinosa e lontana dalle modalità operative personalizzate dei Servizi sociali comunali. "Una procedura che non è adeguata alle scadenze e ai bisogni dei beneficiari", spiega Amboni.

Ma anche Poste Italiane si sta facendo sentire. Anzi, stanno cercando di farlo. "Stiamo attivando tutte le verifiche", promette. E se non riescono a far sapere qualcosa nel più breve tempo possibile? La responsabilità sarà quella del Comune.

In questo momento, è importante ricordare che il contributo economico della Carta Dedicata a Te è destinato ai cittadini che ne hanno bisogno. "Non possono essere i cittadini a pagare le inadempienze di altri", dice l'assessora Messina.

E così, mentre il problema si aggrava, la speranza è che vengano trovate soluzioni rapide e efficaci. Per tutti, soprattutto per quei cittadini bergamaschi che stanno già passando attraverso una difficile esperienza.
 
Speriamo che il problema con la Carta Dedicata a Te sia risolto presto! 🤞 I bergamaschi sono già così frettolosi, non ci vogliono più tempo in più per qualcosa... 🕰️ Ma forse è meglio che si faccia un po' di pulizia prima di poter continuare con la vecchia routine. Sono dispiaciuti anche noi, che abbiamo tanti amici a Bergamo e vediamo l'inadempimento di questi servizi postali come un segno della nostra città... 😐
 
Sembra proprio che sia tempo di chiedersi chi ha realmente il controllo del sistema postale in Italia 🤔 E se i beneficiari della Carta Dedicata a Te non sono più al centro dell'attenzione, ma piuttosto i cittadini stessi? È giusto dire che la responsabilità per le inadempienze va sempre ai Comuni? Forse è il momento di rivedere la distribuzione delle competenze e di assegnarle meglio. E se la Poste Italiane sta facendo tutti i passi necessari, ma non riuscendo a far sapere nulla nel tempo giusto? È il problema dell'amministrazione o quello dei politici che hanno creato questo sistema inadeguato?
 
Sembra proprio che la burocrazia stia facendo la sua parte di ostacolo a chi cerca aiuto... 🤦‍♂️ E poi, perché tutti i beneficiari devono pagare le inadempienze di altri? Che senso fa, se il problema è già stato creato dalle istituzioni?! 😡 In ogni caso, speriamo che i responsabili del Comune e delle Poste Italiane possano trovare una soluzione al più presto. Non può essere giusto che la gente debba soffrire per un sistema mal funzionante... 🤝
 
Quella Carta Dedicata a Te è stata un vero fallimento... non solo perché i tempi di attesa sono troppo lunghi ma anche perché il servizio postale, di solito così affidabile, è caduto sempre più nella trappola della burocrazia. E adesso ci siamo, con le lettere che arrivano a ritirare la prepagata dopo aver scaduto... mi scuso per i beneficiari bergamaschi che devono passare ancora di più attraverso una situazione così disastrosa 😩.
 
E se il problema fosse solo la mancanza di personale? Sembra a me che sia un problema di gestione, poi. I comuni devono avere più risorse per gestire tutto questo. E poi c'è la procedura... non posso credere a una procedura così complessa e lenta. Come si fa ad attivare una carta dedicata a te in meno di un giorno? ësso è un disastro!
 
Sembra quasi impossibile capire chi sia responsabile di tutto questo disastro... a Bergamo si è abituati a fare la propria parte e non aspettarsi tutto dall'altro. Ma in fondo, è colpa nostra se lasciamo che tutto questo sfugga al controllo? Non avremmo dovuto controllare meglio prima di acquistare tutto questo... e adesso siamo in questa situazione. E il problema dei tempi scaduti... 500 euro per i beneficiari e poi niente, è una vergogna!
 
Sembra proprio che anche il servizio postale sia in difficoltà 🤦‍♂️. E se i cittadini bergamaschi stanno already passando attraverso una difficile esperienza con la Carta Dedicata a Te? Non capisco come possano aspettarsi di trovare soluzioni rapide e efficaci quando la procedura è così complessa 🤔. E poi, anche la Poste Italiane dice che sta attivando tutte le verifiche... ma se non riesce a farlo in modo tempestivo? È un vero e proprio disastro ⏰. Forse dovrebbero pensare di utilizzare i sistemi digitali più degli sportelli postali? 😊
 
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