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Il censimento nazionale per gli Autovelox è stato concluso, mettendo fine a un'inchiesta che ha coinvolto moltissimi enti e autorità. Secondo il Ministero dei Trasporti, il censimento rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la legittimità d'uso degli strumenti di misurazione della velocità.
Gli autovelox, come sempre, sono stati oggetto di attenzione e controllo. I dati rilasciati dal Mit su questa piattaforma telematica hanno permesso agli enti di identificare tutti i dispositivi autorizzati e di trasmettere una serie di dati essenziali: la marca, il modello, la versione, la matricola e l'estremo del decreto di approvazione o omologazione. Tuttavia, è stato anche necessario fornire ulteriori informazioni, come la collocazione chilometrica e la direzione di marcia.
Questi dati sono stati automaticamente pubblicati sul portale istituzionale del Ministero dei Trasporti e possono essere consultati gratuitamente. I residenti in zona hanno finalmente la possibilità di controllare i dispositivi che misurano le loro velocità e assicurarsi di non dover subire sanzioni ingiuste.
Il ministero dei Trasporti ha anche spiegato che il censimento nazionale è stato un passaggio necessario per garantire la legittimità degli strumenti di accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Ora, con i dati disponibili, gli enti possono lavorare insieme per garantire una maggiore sicurezza e rispetto della legge.
Gli autovelox, come sempre, sono stati oggetto di attenzione e controllo. I dati rilasciati dal Mit su questa piattaforma telematica hanno permesso agli enti di identificare tutti i dispositivi autorizzati e di trasmettere una serie di dati essenziali: la marca, il modello, la versione, la matricola e l'estremo del decreto di approvazione o omologazione. Tuttavia, è stato anche necessario fornire ulteriori informazioni, come la collocazione chilometrica e la direzione di marcia.
Questi dati sono stati automaticamente pubblicati sul portale istituzionale del Ministero dei Trasporti e possono essere consultati gratuitamente. I residenti in zona hanno finalmente la possibilità di controllare i dispositivi che misurano le loro velocità e assicurarsi di non dover subire sanzioni ingiuste.
Il ministero dei Trasporti ha anche spiegato che il censimento nazionale è stato un passaggio necessario per garantire la legittimità degli strumenti di accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Ora, con i dati disponibili, gli enti possono lavorare insieme per garantire una maggiore sicurezza e rispetto della legge.