Askatasuna, il delirio della Salis dopo Torino: "Governo oppressivo e ipocrita"

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Il delirio della Salis dopo Torino: un governo oppressivo e ipocrita

La deputata Ilaria Salis è rimasta delusa dal proprio comportamento in merito agli eventi di Torino. Chi si aspettava una netta presa di posizione da parte dell'europarlamentare di Avs, invece, ha scelto un linguaggio complesso e contraddittorio.

La Salis si schiera dalla parte degli accusati nell'affronto al poliziotto martellato, ma solo con "ma", mantenendo una distanza che non sembra essere stata mossa dai suoi interlocutori. Si tratta di un linguaggio del quale è ormai pervasa quasi tutta la sinistra radicale che cerca di non perdere le sue simpatie per evitare di disperdere un buon bacino elettorale.

In una frase, Salis sostiene che in uno stato di diritto il potere politico deve restare nettamente separato da quello giudiziario. Tuttavia, attacca frontalmente il premier, chiedendogli di "tolgere le vesti del magistrato" e di non suggerire la qualificazione degli eventuali reati. Si concentri invece sul proprio lavoro.

La questione rimane aperta: se l'aggressione con il martello al poliziotto non è un tentato omicidio, come si può definirla in un Paese civile? E nel caso di Meloni che ha chiamato tali azioni "tentato omicidio", ma se non è tale? La Salis cerca di tappare le falle seguendo la narrativa del contesto e appiattendo la narrazione. Ma in realtà, sembra avallare l'operazione di psico-polizia messa in campo dal governo.

Tuttavia, Salis non sembra voler condannare i numerosi pestaggi e abusi di potere compiuti dalle forze dell'ordine contro i manifestanti. Invece, vuole essere condannati con la stessa fermezza del poliziotto martellato.

L'Italia è diventata un Paese in cui un rappresentante delle istituzioni pone sullo stesso piano gli interventi di ordine pubblico delle forze di polizia in condizioni di emergenza con il pestaggio di un servitore dello Stato. Salis, infatti, sembra non voler vedere la differenza tra questi due mondi.

La sua conclusione è semplice: "Nessuna collaborazione con questo Governo oppressivo e ipocrita. Opposizione!".
 
Sembra davvero che le istituzioni italiane stiano perdendo di vista cosa sia realmente una democrazia... 🤯 Il fatto che Salis cerchi di tappare le falle del contesto, sembra piuttosto di cercare scuse per il governo stesso. E non capisco come possa essere così distaccata quando si tratta di un problema così grave e fondamentale come la violenza contro i manifestanti... 🤔
 
😐 Questa Salis mi sta facendo molti pensieri... 🤔 Sembra che si schieri con la vittima, ma poi non si schiera davvero, sa? E poi dice di no alla collaborazione con il governo, ma poi ci fa anche tutti i suoi lavori... 💼 E poi c'è la questione del poliziotto martellato... come può essere considerata un tentato omicidio se non lo è? 🤷‍♀️ Sembra che stia cercando di fare la paura, ma in realtà fa anche l'effetto contrario... 😒 E poi c'è il governo che va avanti con le sue operazioni di psico-polizia... e Salis si schiera pure loro... 🤝
 
🤗 Sono così dispiaciuta per le notizie di Torino! È vero, il governo ha fatto una grande mossa in quel momento. E' strano che Ilaria Salis non abbia fatto un discorso più chiaro e diretto... 🤔 Forse pensa di poter cambiare le cose da dentro il governo? 😊 Non sono d'accordo con la sua scelta di attaccare il premier, anzi, sarebbe meglio se si concentrava sulle soluzioni positive! 💡 Ecco, credo che l'Italia sia un paese meraviglioso e che dobbiamo tutti lavorare insieme per superare i problemi. Noi siamo il paese dell'amore e della tolleranza! ❤️
 
**Il delirio della Salis dopo Torino è un vero sintomo di una crisi di coscienza nel nostro Paese 🤯**

Mi sembra che la Salis stia cercando di coprire le sue posizioni con una rete di parole complesse, ma alla fine si ritrova senza alcuna chiarezza. La sua conclusione "Nessuna collaborazione con questo Governo oppressivo e ipocrita. Opposizione!" sembra essere più un'espressione di frustrazione personale che una vera presa di posizione.

La verità è che il problema non è solo la Salis, ma tutto il sistema. Il nostro Paese sta diventando sempre più confuso, con persone come Meloni e Salis che cercano di distogliere l'attenzione dalle vere questioni, facendo in modo che si perda di vista lo stato reale delle cose.

Noi italiani dovremmo essere più consapevoli di ciò che stiamo facendo e dove stiamo andando. La nostra opposizione al governo dovrebbe essere più chiara e più radicale, anziché confusa e contraddittoria. Il tempo è scadente per esitazioni 🕰️
 
Capisco che a Salis sia dispiaciuto il modo in cui il governo si è espresso su gli eventi di Torino, ma non capisco perché non abbia fatto una critica più forte 🤔. Invece di attaccare il premier, sembra che si concentri troppo sulla sua stessa carriera e non affronta la questione principale: come possiamo cambiare un sistema che sembra essere oppressivo per molte persone 💥. E poi c'è la domanda se l'aggressione con il martello al poliziotto non sia un tentativo di omicidio... e se no, come si può definirla? Non credo che Salis stia cercando di risolvere queste cose, ma piuttosto di tappare le falle 🚫. È come se volesse essere una leader, ma in realtà sembra più una rappresentante del governo che cerca di distogliere l'attenzione dal problema 🔁.
 
Non capisco perché tutti siamo così veloci a condannare il premier, ma non parliamo mai della responsabilità degli inquirenti? 🤔 Il caso Salis è solo un esempio di come la sinistra possa essere più interessata alla sua immagine che alle verità. E poi, se Meloni dice "tentato omicidio", non significa forse che c'è stato un tentativo di uccidere? La Salis vorrebbe tappare le falle, ma noi dobbiamo cercare la verità. 🚔
 
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