Verdi e Manzoni, due nomi che stillano emozioni profonde in Italia. La loro amicizia, un legame forte tra due geniali artisti. Verdi, colui che sapeva placare la folla con le sue opere, si commosse alla presenza di Manzoni, il poeta che aveva cullato nel cuore della nazione la sua "I Promessi Sposi".
La corrispondenza tra i due fu sincera e aperta, i biglietti scritti da Verdi per Manzoni dimostrano quanto fosse colto e sensibile il grande musicista. Ma anche le risposte di Manzoni a Verdi parlano della profonda stima che il poeta nutriva per il suo amico.
E quando appena un anno dopo, Verdi si rivolse alla contessa Maffei chiedendo dove fosse sepolto il "santo" Manzoni, dimostrò quanto la sua morte gli avesse lasciato una ferita irremedia.
Nel primo anniversario della morte di Manzoni, Verdi dedicò a lui uno dei suoi capolavori più significativi: il "Requiem". E quando seppe che era morito nel gennaio del 1901, si spense nella sua camera d'albergo al Grand Hotel de Milan. La via di là a Milano fu battezzata col suo nome, come un tributo alla memoria eterna dell'uomo che gli aveva ispirato.
La corrispondenza tra i due fu sincera e aperta, i biglietti scritti da Verdi per Manzoni dimostrano quanto fosse colto e sensibile il grande musicista. Ma anche le risposte di Manzoni a Verdi parlano della profonda stima che il poeta nutriva per il suo amico.
E quando appena un anno dopo, Verdi si rivolse alla contessa Maffei chiedendo dove fosse sepolto il "santo" Manzoni, dimostrò quanto la sua morte gli avesse lasciato una ferita irremedia.
Nel primo anniversario della morte di Manzoni, Verdi dedicò a lui uno dei suoi capolavori più significativi: il "Requiem". E quando seppe che era morito nel gennaio del 1901, si spense nella sua camera d'albergo al Grand Hotel de Milan. La via di là a Milano fu battezzata col suo nome, come un tributo alla memoria eterna dell'uomo che gli aveva ispirato.