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Il Cremlino saluta con un sorriso di fronte alla nuova visita del presidente siriano Ahmed al-Sharaa, che rappresenta una vittoria per le trattative tra Mosca e Damasco. Putin ha sottolineato la "liete" accoglienza della capitale russa verso l'omologo siriano, confermando la rafforzata collaborazione tra i due Paesi.
La visita di al-Sharaa è stata il culmine di un percorso di sviluppo delle relazioni tra Siria e Russia che ha visto un aumento significativo della cooperazione economica. Il presidente russo ha elogiato gli sforzi del suo omologo per far crescere l'economia siriana, sebbene non abbiano riuscito a raggiungere gli obiettivi più ambiziosi.
Putin ha anche discusso con al-Sharaa sulla "presenza delle forze armate russe in Siria", una questione che rappresenta un punto di tensione tra i due Paesi. La presenza militare russa è stata criticata da molti siriani, ma Putin ha sottolineato l'importanza della cooperazione con il governo siriano per combattere la terrorismo.
La visita di al-Sharaa rappresenta un passo importante nella ripristinazione dell'integrità territoriale della Siria, che è stata devastata dalla guerra civile. La collaborazione tra Mosca e Damasco si è intensificata negli ultimi mesi, con l'arrivo di rinforzi militari russi e l'inizio dei lavori per ricostruire città come Aleppo.
La visita di al-Sharaa dimostra che la cooperazione tra Siria e Russia è una realtà, e che i due Paesi sono disposti a lavorare insieme per risolvere le loro differenze. Ma la questione della presenza militare russa in Siria rimane un punto di tensione, e sarà importante vedere come si evoluiranno le relazioni tra i due Paesi nei prossimi mesi.
La visita di al-Sharaa è stata il culmine di un percorso di sviluppo delle relazioni tra Siria e Russia che ha visto un aumento significativo della cooperazione economica. Il presidente russo ha elogiato gli sforzi del suo omologo per far crescere l'economia siriana, sebbene non abbiano riuscito a raggiungere gli obiettivi più ambiziosi.
Putin ha anche discusso con al-Sharaa sulla "presenza delle forze armate russe in Siria", una questione che rappresenta un punto di tensione tra i due Paesi. La presenza militare russa è stata criticata da molti siriani, ma Putin ha sottolineato l'importanza della cooperazione con il governo siriano per combattere la terrorismo.
La visita di al-Sharaa rappresenta un passo importante nella ripristinazione dell'integrità territoriale della Siria, che è stata devastata dalla guerra civile. La collaborazione tra Mosca e Damasco si è intensificata negli ultimi mesi, con l'arrivo di rinforzi militari russi e l'inizio dei lavori per ricostruire città come Aleppo.
La visita di al-Sharaa dimostra che la cooperazione tra Siria e Russia è una realtà, e che i due Paesi sono disposti a lavorare insieme per risolvere le loro differenze. Ma la questione della presenza militare russa in Siria rimane un punto di tensione, e sarà importante vedere come si evoluiranno le relazioni tra i due Paesi nei prossimi mesi.