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La Fiat dell'industria aeronautica, Airbus A320, sta facendo i capricci e il sole, che spesso è la causa di tali problemi, sembra far fare capriole anche all'ingegnere Ferrone. Un problema che ha fatta scoprire una seria preoccupazione: il surriscaldamento del software dei controlli di volo.
Si tratta di un incidente di volo che è accaduto a metà ottobre su un Airbus A320 di JetBlue, diretto da Cancun a Newark. Le indagini hanno rivelato che le radiazioni solari potrebbero aver corrotto i dati essenziali per il funzionamento dei controlli di volo. In pratica, l'irraggiamento solare sui computer che regolano il movimento degli elevatori dell'aeromobile ha fatto perdere quota all'aeroplano costringendo l'equipaggio a una brusca manovra di atterraggio.
Ma cosa significa che le radiazioni solari possono influenzare i dati dei controlli di volo? Secondo Enrico Ferrone, presidente della Commissione Esplorazione dello Spazio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, l'irraggiamento solare non interferisce direttamente con il software ma può causare problemi indiretti attraverso il surriscaldamento che può portare a un arresto improvviso del computer o danni alla sua memoria.
Eppure, si tratta di un problema insolito. Non ci sono precedenti simili nel repertorio tecnico pubblicato ufficialmente, secondo l'ingegnere Ferrone. E quindi perché l'intervento riguarda 6.000 aerei della famiglia A320 di Airbus? Perché non tutti gli altri?
L'A320 è il commerciale più diffuso e ne sono stati prodotti 11.229 fino a gennaio 2024, tra cui molti della nostra ITA che hanno in flotta oltre 30 velivoli. Ma è proprio questi 6.000 velivoli che dovranno effettuare l'aggiornamento prima di poter effettuare il decollo, mentre gli altri avranno programmi non ritenuti immediatamente a rischio.
L'incidente della JetBlue ha mostrato ancora una volta che le ridondanze di bordo e l'abilità dei piloti rendono il viaggio aereo assai sicuro. Ma ciò che è successo a quel volo, con la perdita di quota e la manovra di atterraggio brusca, potrebbe essere accaduto anche ad altri Airbus A320, proprio grazie all'intensa attività solare che stiamo vivendo.
Si tratta di un incidente di volo che è accaduto a metà ottobre su un Airbus A320 di JetBlue, diretto da Cancun a Newark. Le indagini hanno rivelato che le radiazioni solari potrebbero aver corrotto i dati essenziali per il funzionamento dei controlli di volo. In pratica, l'irraggiamento solare sui computer che regolano il movimento degli elevatori dell'aeromobile ha fatto perdere quota all'aeroplano costringendo l'equipaggio a una brusca manovra di atterraggio.
Ma cosa significa che le radiazioni solari possono influenzare i dati dei controlli di volo? Secondo Enrico Ferrone, presidente della Commissione Esplorazione dello Spazio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, l'irraggiamento solare non interferisce direttamente con il software ma può causare problemi indiretti attraverso il surriscaldamento che può portare a un arresto improvviso del computer o danni alla sua memoria.
Eppure, si tratta di un problema insolito. Non ci sono precedenti simili nel repertorio tecnico pubblicato ufficialmente, secondo l'ingegnere Ferrone. E quindi perché l'intervento riguarda 6.000 aerei della famiglia A320 di Airbus? Perché non tutti gli altri?
L'A320 è il commerciale più diffuso e ne sono stati prodotti 11.229 fino a gennaio 2024, tra cui molti della nostra ITA che hanno in flotta oltre 30 velivoli. Ma è proprio questi 6.000 velivoli che dovranno effettuare l'aggiornamento prima di poter effettuare il decollo, mentre gli altri avranno programmi non ritenuti immediatamente a rischio.
L'incidente della JetBlue ha mostrato ancora una volta che le ridondanze di bordo e l'abilità dei piloti rendono il viaggio aereo assai sicuro. Ma ciò che è successo a quel volo, con la perdita di quota e la manovra di atterraggio brusca, potrebbe essere accaduto anche ad altri Airbus A320, proprio grazie all'intensa attività solare che stiamo vivendo.