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I Giochi olimpici stanno diventando un vero spazio diplomatico internazionale. L'incontro tra Giorgia Meloni e J.D. Vance, preceduto da un incontro con il presidente polacco Karol Nawrocki, conferma che gli eventi sportivi sono solo una scusa per affrontare i problemi del mondo. La premessa è stata data dal presidente Sergio Mattarella, che ha sottolineato l'importanza di ispirarsi ai valori olimpici nelle relazioni tra i governi.
Il motto olimpico "Citius, altius, fortius, communiter" - più veloce, più in alto, più forte, insieme - non è solo un programma sportivo, ma un programma che dovrebbe ispirare tutti i governi del mondo. È quel che tutti i popoli desiderano e attendono.
Ma la serietà di questi eventi è messa alla prova da una presenza politica molto impegnativa. Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier è atteso, così come il presidente francese Emmanuel Macron. Tuttavia, l'americano Vance ha già segnato il tono con la sua presenza in Milano, accompagnata da un corteo di auto impressionante.
Il segretario di Stato americano Mark Rubio non è stato meno spettacolare con i suoi 30 mezzi, mentre Vance ha portato a Milanò un esercito di 45 automobili. La delegazione Usa è stata accolta con zone rosse e divieto di transito anche a piedi.
La cena del CIO ha visto la presenza di molti politici e figure royal, tra cui la principessa Anna per il Regno Unito e il principe Alberto di Monaco. Ma la maggiore attenzione è stata su Vance, che si trova in una posizione strategica per affrontare possibili incontri e bilaterali con la premier Giorgia Meloni.
L'occasione offerta dagli Olimpiadi è stata presa anche dall'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e dal presidente della Georgia Mikheil Kavelashvili, che si sono recati a Milano.
Il motto olimpico "Citius, altius, fortius, communiter" - più veloce, più in alto, più forte, insieme - non è solo un programma sportivo, ma un programma che dovrebbe ispirare tutti i governi del mondo. È quel che tutti i popoli desiderano e attendono.
Ma la serietà di questi eventi è messa alla prova da una presenza politica molto impegnativa. Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier è atteso, così come il presidente francese Emmanuel Macron. Tuttavia, l'americano Vance ha già segnato il tono con la sua presenza in Milano, accompagnata da un corteo di auto impressionante.
Il segretario di Stato americano Mark Rubio non è stato meno spettacolare con i suoi 30 mezzi, mentre Vance ha portato a Milanò un esercito di 45 automobili. La delegazione Usa è stata accolta con zone rosse e divieto di transito anche a piedi.
La cena del CIO ha visto la presenza di molti politici e figure royal, tra cui la principessa Anna per il Regno Unito e il principe Alberto di Monaco. Ma la maggiore attenzione è stata su Vance, che si trova in una posizione strategica per affrontare possibili incontri e bilaterali con la premier Giorgia Meloni.
L'occasione offerta dagli Olimpiadi è stata presa anche dall'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e dal presidente della Georgia Mikheil Kavelashvili, che si sono recati a Milano.